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Oggi sciopero nei supermercati

LUCCA. Oggi ci sarà lo sciopero nazionale della grande distribuzione organizzata e delle distribuzione cooperativa (Coop). Insomma, sarà un 22 dicembre con i supermercati a rischio.Lo sciopero è...

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LUCCA. Oggi ci sarà lo sciopero nazionale della grande distribuzione organizzata e delle distribuzione cooperativa (Coop). Insomma, sarà un 22 dicembre con i supermercati a rischio.

Lo sciopero è stato indetto da Filcams, Fisascat e UILTuCS che giudicano «inaccettabile il fatto che dopo quattro anni non ci sono le condizioni per arrivare al rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. La grande distribuzione pur di non rinnovare il contratto è uscita da Confcommercio, la Cooperazione si nasconde dietro il fatto che la grande distribuzione non ha sottoscritto il contratto. Insomma scuse confuse e strumentali comunicazioni per non dare alle lavoratrici e ai lavoratori gli adeguamenti di stipendio. In questi anni nella grande distribuzione è diminuita l’occupazione ed è peggiorata la qualità della vita nei supermercati. Le nuove aperture sono per lo più trasferimenti di personale».

Lo sciopero riguarda in lucchesia i supermercati Unicoo Firenze con i negozi di Sant’Anna ed Arancio, le Unicoop Tirreno della Media Valle, Fornoli e Pieve Fosciana, dove si aggiungono tematiche interne è una gestione del personale improntata più al dispetto che al rispetto.

Lo sciopero riguarda nella grande distribuzione i supermercati Esselunga dove l’azienda in questi anni ha reso obbligatoria la prestazione domenicale, ma non vuole dotarsi di un contratto nazionale. Riguarda in particolare anche l’Ipermercato Carrefour dove ci sarà un presidio unitario, la Metro cash and Carry, la Pam del Turchetto, la OVS il Brico Center, e altri ancora.

Non riguarda alcune catene come Mercatone e Conad non perché non vi siano problemi ma, perché applicano il contratto del commercio sottoscritto nel 2015 elargendo gli aumenti contrattuali così come previsto.

La trattativa prevede fermo restando le diverse specificità contrattuali un motivo dominante, le imprese della Gdo o Cooperative sono disposte a dare l’adeguamento contrattuale solo in cambio della cessione di alcuni diritti come malattia, permessi e orario di lavoro e, addirittura si chiedono clausole penalizzanti ulteriori per i nuovi assunti.

Questa pratica è inaccettabile, la vita ed i servizi aumenteranno ed i lavoratori se vogliono vivere con il loro stipendio devono vederselo adeguare ogni tre anni e non sottostare a dei continui ricatti ad ogni rinnovo contrattuale.

La UilTucs organizzerà un volantinaggio in centro storico per spiegare perché si sciopera ed invitare la clientela a fare la spesa altrove, i disservizi saranno notevoli e riguarderanno probabilmente tutto il week end.

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