Sicurezza
Nozze in municipio, ora si paga
di Emanuela Ambrogi
A Bagni di Lucca introdotto un tariffario per chi decide di sposarsi in un immobile comunale
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BAGNI DI LUCCA. Non saranno più gratuiti i matrimoni civili celebrati negli edifici comunali di Bagni di Lucca. Nel consiglio comunale di mercoledì il sindaco Paolo Michelini ha annunciato di voler tenere «un uguale trattamento con i Comuni limitrofi». Il costo varia a seconda dell’edificio, del giorno della settimana e tra residenti e non. Per il municipio i residenti dovranno pagare 50 euro dal lunedì al venerdì (dalle 15 alle 19); 60 il sabato (dalle 15 alle 19); 70 la domenica dalle 9 alle 13 o 80 dalle 13 alle 19. Per i non residenti il costo sarà più di 80 euro dal lunedì al venerdì, 90 il sabato, 100 nelle prime ore della domenica e 110 dalle 13 alle 19.
Per chi invece sceglierà come cornice il Circolo dei Forestieri, la Sala Rosa, il Casinò Municipale di Ponte a Serraglio, Villa Webb o la Chiesa Inglese il costo sarà per i residenti di 70 euro dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e di 80 dalle 15 alle 19; di 90 euro il sabato mattina e di 100 euro il sabato pomeriggio 15 alle 19. La domenica mattina si pagheranno 110 euro che diventeranno 140 al pomeriggio Per i non residenti negli stessi orari e giorni il costo sarà rispettivamente di 100, 110, 120, 130, 140 e 170 euro. I matrimoni saranno gratuiti solo se celebrati nel palazzo comunale dalle 9 alle 13, e dovranno avere il benestare del dirigente dell’ufficio del patrimonio quando si svolgerano al Circolo, al Casinò e a Villa Webb, mentre per quelli che verranno celebrati alla chiesa Inglese (sede della biblioteca comunale) occorrerà il nullaosta della fondazione Michel de Montaigne. I matrimoni non potranno essere celebrati il primo e 6 gennaio, il 25 aprile, per Pasqua e pasquetta, il primo maggio, a Ferragosto e nei giorni 8, 25 e 26 dicembre. «Si tratta di un’ulteriore gabella – ha attaccato l’ex sindaco Massimo Betti, che ha votato contro insieme a Giulia Mariani – ho sempre cercato di incentivare le persone che sceglievano il nostro territorio per unirsi in matrimonio. Si trattava anche di promozione e valorizzazione. Non solo i matrimoni erano rigorosamente gratuiti, ma agli sposi venivano donati una pergamena stilata da un cultore di storia locale e un mazzo di fiori». La consigliera Laura Lucchesi di “Un futuro per Bagni di Lucca” ha invece votato a favore.
Nella stessa seduta il parere favorevole all’entrata dal primo gennaio del Comune di Gallicano, nella gestione associata del servizio di Polizia Municipale tra i comuni di Bagni, Borgo a Mozzano, Coreglia e Pescaglia. Bagni darà due unità più un ausiliare del traffico. Sono state votate all’unanimità anche le varianti per il regolamento urbanistico. Sono così arrivate alla definizione, con la messa a punto, le numerose proposte portate in valutazione nelle sedute che si erano tenute nel 2016: 149 le domande approvate (anche i pareri della Autorità di Bacino e Genio Civile). Sarà possibile fare ancora nuove richieste, se pertinenti, rispettando i tempi di pubblicazione regionali. Ok anche all’individuazione delle autorità competenti in materia di valutazione ambientale strategica Vas.
Per chi invece sceglierà come cornice il Circolo dei Forestieri, la Sala Rosa, il Casinò Municipale di Ponte a Serraglio, Villa Webb o la Chiesa Inglese il costo sarà per i residenti di 70 euro dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e di 80 dalle 15 alle 19; di 90 euro il sabato mattina e di 100 euro il sabato pomeriggio 15 alle 19. La domenica mattina si pagheranno 110 euro che diventeranno 140 al pomeriggio Per i non residenti negli stessi orari e giorni il costo sarà rispettivamente di 100, 110, 120, 130, 140 e 170 euro. I matrimoni saranno gratuiti solo se celebrati nel palazzo comunale dalle 9 alle 13, e dovranno avere il benestare del dirigente dell’ufficio del patrimonio quando si svolgerano al Circolo, al Casinò e a Villa Webb, mentre per quelli che verranno celebrati alla chiesa Inglese (sede della biblioteca comunale) occorrerà il nullaosta della fondazione Michel de Montaigne. I matrimoni non potranno essere celebrati il primo e 6 gennaio, il 25 aprile, per Pasqua e pasquetta, il primo maggio, a Ferragosto e nei giorni 8, 25 e 26 dicembre. «Si tratta di un’ulteriore gabella – ha attaccato l’ex sindaco Massimo Betti, che ha votato contro insieme a Giulia Mariani – ho sempre cercato di incentivare le persone che sceglievano il nostro territorio per unirsi in matrimonio. Si trattava anche di promozione e valorizzazione. Non solo i matrimoni erano rigorosamente gratuiti, ma agli sposi venivano donati una pergamena stilata da un cultore di storia locale e un mazzo di fiori». La consigliera Laura Lucchesi di “Un futuro per Bagni di Lucca” ha invece votato a favore.
Nella stessa seduta il parere favorevole all’entrata dal primo gennaio del Comune di Gallicano, nella gestione associata del servizio di Polizia Municipale tra i comuni di Bagni, Borgo a Mozzano, Coreglia e Pescaglia. Bagni darà due unità più un ausiliare del traffico. Sono state votate all’unanimità anche le varianti per il regolamento urbanistico. Sono così arrivate alla definizione, con la messa a punto, le numerose proposte portate in valutazione nelle sedute che si erano tenute nel 2016: 149 le domande approvate (anche i pareri della Autorità di Bacino e Genio Civile). Sarà possibile fare ancora nuove richieste, se pertinenti, rispettando i tempi di pubblicazione regionali. Ok anche all’individuazione delle autorità competenti in materia di valutazione ambientale strategica Vas.
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