Il Tirreno

Lucca

Presepe vivente con oltre 200 figuranti nella Barga Storica

di Francesco Cosimini
Presepe vivente con oltre 200 figuranti nella Barga Storica

Percorso del corteo rinnovato e ampliato: partirà alle 20 e si snoderà fino al duomo, lasciando un messaggio di pace

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BARGA. Evento religioso sì, ma anche il modo per ritrovarsi immersi in un presepe scala uno a uno e gustarsi la rievocazione dei mestieri d’un tempo.

Sono questi gli ingredienti della trentasettesima edizione dello “Storico presepe vivente” di Barga, suggestivo tuffo nella natività che andrà in scena dalle 20 di questo sabato 23 dicembre.

Teatro della manifestazione religiosa, il centro storico barghigiano, ambiente di per sé urbanisticamente adatto ad accogliere sulle sue carraie e piazzette, personaggi ed attività che lo animavano un tempo.

Presente dunque chi lavorava il grano, sapeva abilmente forgiare e lucidare oggetti in rame, filare la lana, l’orafo a confezionare monili per i momenti più speciali, ma anche chi sapeva tutto sulla lavorazione delle preziosissime castagne; non mancheranno di certo gli animali, il ciabattino, il materassaio, il falegname e così via, ed in più scene di vecchia data come quelle tipiche di un’area mercatale, osteria e fra i banchi di scuola.

Tante le novità per quello che da più voci è definito “il presepe vivente più antico di tutta la Valle del Serchio”: non per questo, di anno in anno, di successo in successo, condizioni meteo permettendo, mai abituato a ripiegarsi sui propri allori e capace di attrarre a sé tantissimi visitatori.

Edizione (la trentasettesima quest’anno) che per il presente anno sarà molto ricca o meglio, per rimanere in tema, aggiungiamo noi, una vera e più ampia immersione nella Valle del Serchio d’un tempo, ricalcando maestosità e varietà di scene come solo sa insegnare il presepe napoletano.

Tante perciò le novità in serbo per l’edizione 2017 del presepe vivente di Barga.

Prima fra tutte l’aumento dei figuranti, numero che ad oggi si aggira sulle duecento presenze e, fra queste, alcuni volti dal territorio di Coreglia in virtù del fatto che quest’anno il presepe vivente a Ghivizzano non si farà; secondo punto riguarda il percorso: più ampio rispetto a quello del passato anno, allora già ingrandito rispetto al precedente.

Sarà dunque molto ampia la passeggiata della Sacra Famiglia in centro storico a Barga, viaggio che partirà ufficialmente alle 21.30 da Porta Reale con destinazione il duomo di San Cristoforo: maestoso edificio religioso che, dopo un’ora, in una capannuccia lì vicina, accoglierà la nascita del Bambin Gesù.

Seguirà al lieto evento il lancio di un razzo a simulare il passaggio della stella cometa, ed infine il tradizionale decollo di lanterne cinesi dal sagrato di S. Cristoforo per far salire al cielo un bel messaggio di pace. Evento che vede in cabina di regia la realtà di “Coordinamento gruppi presepe vivente”, Comune, ProLoco Barga in compagnia di Artcomm, più varie associazioni paesane del barghigiano.

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