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Meningite, stabili i due casi in Lucchesia

Meningite, stabili i due casi in Lucchesia

Più grave la donna di Capannori colpita dal tipo C. In corso di miglioramento l'uomo di 34 anni con forma pneumococcica

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LUCCA. Risultano stabili le condizioni delle due persone della Lucchesia colpite da meningite nelle ultime ore.

Come confermano dall'Asl, il caso più critico continua a essere quello della donna di 56 anni, residente nel comune di Capannori, ricoverata all'ospedale “San Luca” di Lucca con diagnosi di meningite di tipo C. La donna si trova ancora nel reparto di terapia intensiva del “San Luca” con prognosi riservata. Le sue condizioni sono tutt'ora considerate gravi ma stabili.Il servizio di igiene e sanità pubblica dell'Azienda USL Toscana nord ovest ha già eseguito tutti i controlli ed  i necessari interventi di profilassi sui familiari e sui contatti stretti della donna.

Migliore il quadro clinico dell'uomo di 34 anni residente nella Valle del Serchio, ricoverato anche lui in terapia intensiva all'ospedale di Lucca. Nel suo caso, come è stato verificato dai sanitari, si tratta di una meningite da pneumococco. La situazione è considerata in corso di miglioramento.  L'Asl ricorda che la meningite da pneumococco, a differenza di altri tipi di meningite, non dà origine a focolai epidemici. Per questo motivo non è richiesta in questo caso la profilassi per i contatti stretti. 

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