Il dolore
Animalisti alla carica contro botti e petardi
Quattro gruppi hanno chiesto al sindaco di emettere un’ordinanza che vieti l’utilizzo di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e altri artifici pirotecnici nel periodo di Natale e Capodanno
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LUCCA. Quattro gruppi animalisti compatti nella richiesta al sindaco di emettere un’ordinanza che vieti l’utilizzo di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e altri artifici pirotecnici nel periodo delle festività e del Capodanno imminente.
I quattro gruppi sono Varf (volontari assistenza randagi gelini), Battitoanimale, 4zampe nel cuore, I Pensieri di Fido e altri 118 cittadini firmatari della petizione, consegnata ieri mattina al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.
Tutti i sottoscrittori della petizione chiedono al primo cittadino un «provvedimento urgente per la tutela delle persone e degli animali» riguardante appunto l’uso di petardi e fuochi d’artificio durante le feste.
Viene infatti sottolineato nel testo della petizione «che il rumore inteso e il fumo generato dall’uso incontrollato di fuochi artificiali, petardi, botti genera nei soggetti più fragili e negli animali fenomeni di forte stress, disorientamento e panico oltre che, in generale, possibili dannidiretti e indirretti all’integrità fisica di chi ne viene fortuitamente colpito».
C’è preoccupazione in sostanza per l’utilizzo indiscriminato di botti e fuochi d’artificio. La richiesta viene ulteriormente avallata dal fatto che, come viene sottolineato, «già nel 2015 l’amministrazione comunale aveva riconosciuto l’opportunità di agire in materia con l’ordinanza protocollata col numero 131504 del 24 dicembre 2015».
A quanto risulta, l’ufficio ambiente dell’amministrazione comunale di Lucca starebbe lavorando per mettere a punto l’ordinanza, in base alle leggi vigenti. I tempi sono stretti: è possibile che nuovi sviluppi possano essere resi noti nel giro di pochissimo tempo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I quattro gruppi sono Varf (volontari assistenza randagi gelini), Battitoanimale, 4zampe nel cuore, I Pensieri di Fido e altri 118 cittadini firmatari della petizione, consegnata ieri mattina al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.
Tutti i sottoscrittori della petizione chiedono al primo cittadino un «provvedimento urgente per la tutela delle persone e degli animali» riguardante appunto l’uso di petardi e fuochi d’artificio durante le feste.
Viene infatti sottolineato nel testo della petizione «che il rumore inteso e il fumo generato dall’uso incontrollato di fuochi artificiali, petardi, botti genera nei soggetti più fragili e negli animali fenomeni di forte stress, disorientamento e panico oltre che, in generale, possibili dannidiretti e indirretti all’integrità fisica di chi ne viene fortuitamente colpito».
C’è preoccupazione in sostanza per l’utilizzo indiscriminato di botti e fuochi d’artificio. La richiesta viene ulteriormente avallata dal fatto che, come viene sottolineato, «già nel 2015 l’amministrazione comunale aveva riconosciuto l’opportunità di agire in materia con l’ordinanza protocollata col numero 131504 del 24 dicembre 2015».
A quanto risulta, l’ufficio ambiente dell’amministrazione comunale di Lucca starebbe lavorando per mettere a punto l’ordinanza, in base alle leggi vigenti. I tempi sono stretti: è possibile che nuovi sviluppi possano essere resi noti nel giro di pochissimo tempo.
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