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Unione dei Comuni I risultati del 2017 soddisfano Poli

Unione dei Comuni I risultati del 2017 soddisfano Poli

Il presidente traccia il bilancio: dalle nuove funzioni al ritorno del giudice di pace fino al piano strutturale

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. La riattivazione dell’ufficio del giudice di pace, l’attivazione di tre nuove funzioni e il varo del piano strutturale intercomunale sono i punti salienti del 2017 dell’Unione dei Comuni della Garfagnana. Il presidente Nicola Poli traccia un bilancio dell’ente: «L’Unione è come un baluardo contro l’impoverimento e la sterilizzazione amministrativa delle “periferie del Regno”. Va usata come uno strumento potenziato, mirato all’ottenimento di obiettivi e risultati che, in ordine sparso, i singoli comuni non avrebbero la forza di perseguire e raggiungere».

Il primo passo è stato la razionalizzazione delle risorse umane: «Il nuovo organigramma – spiega Poli – ha consentito di acquisire dai Comuni e svolgere in modo associato 3 nuove funzioni (vincolo idrogeologico, procedure di valutazione ambientale e procedure di valutazione del vincolo paesaggistico), per le quali sono già stati approvati e pubblicati i regolamenti unitari, che porteranno in Garfagnana procedure più snelle e soprattutto uniformi, contenimento dei costi di gestione e sostegno dei Comuni che, singolarmente, incontravano difficoltà nell’espletamento rapido delle pratiche. Anche la pianificazione del territorio è una funzione dall’elevato valore strategico, che i Comuni hanno deciso di delegare all’Unione nel 2017. E il risultato è stato eccellente, perché in meno di otto mesi siamo stati in grado, primi in Toscana, di approvare il progetto di Piano Strutturale Intercomunale e inviarlo ai Comuni, per l’adozione e lo sviluppo dei singoli piani operativi: ma la concezione di area vasta e coordinata ha consentito di dare alla pianificazione della nostra Valle un respiro ampio, moderno e teso a uno sviluppo sostenibile complesso, che sarebbe stato altrimenti semplicemente impossibile da raggiungere. Il ritorno dell’ufficio del giudice di pace in Garfagnana è un altro successo, e altri servizi, come il Suap, hanno visto una ristrutturazione interna nel segno della funzionalità».

Anche il servizio di bonifica è stato oggetto di un’importante opera di rivisitazione e adesso è gestito direttamente dall’Unione. L’ente è anche capofila del progetto unitario di Garfagnana, Lunigiana, Media Valle del Serchio e Appennino Pistoiese per le aree interne. «Vanno ricordati – aggiunge Poli – il progetto “Ducato Estense”, per il quale è stato possibile reperire un finanziamento di 5 milioni di euro per la realizzazione di interventi di ristrutturazione delle principali rocche e fortificazioni della Garfagnana, così come il protocollo d’intesa per la realizzazione di un moderno scalo merci nella stazione di Castelnuovo, che porterà investimenti per oltre 5 milioni di euro per spostare su rotaia molta parte del traffico pesante con importanti risvolti sulla sicurezza della viabilità, sull’ambiente e con la creazione di nuove opportunità di sviluppo locale».

Luca Dini

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