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Lucca

Manifattura, bando per l’alta formazione

Manifattura, bando per l’alta formazione

La Fondazione Campus fra i possibili affittuari per 15 anni

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LUCCA. L’assessore all’urbanisticva Serena Mammini l’aveva annunciato poche settimane fa durante il sopralluogo al cantiere dell’ex Manifattura Tabacchi. E ieri la giunta ha dato il via libera al bando per affidare una parte considerevole dell’immobile, quella che nel masterplan è previsto essere adibita alla formazione universitaria e post universitaria.

Il bando ha già - con tutta probabilità - un’istituzione fortemente interessata: si tratta di Campus, la Fondazione che organizza i corsi di turismo e che ora è ospitata ai Tre Cancelli. Da anni Campus ha manifestato interesse per la Manifattura, con tanto di sopralluogo. Ora, dunque, è arrivato il momento in cui questo interesse si concretizzerà con la partecipazione al bando. Al quale, ovviamente, potranno partecipare anche altre realtà.

Si parla dei piani primo e secondo che si articolano intorno al chiostro cinquecentesco dell’ex convento di San Domenico e che oltre ad avere ambienti adeguati per svolgere attività didattiche potranno avvalersi di una parte destinata a foresteria per gli studenti. Il bando permetterà di valutare le manifestazioni d’interesse di altri soggetti pubblici e privati per la successiva stipula di un contratto di affitto che avrà una durata massima di 15 anni e che avrà un canone di concessione commisurato a valori di mercato. Nel progetto generale il piano terreno dello stesso lotto sarà invece adibito a biblioteca, attività culturali, archivio e fototeca della Soprintendenza con gestione diretta da parte Comune di Lucca e del Ministero dei Beni Culturali. L’idea sviluppata dall’amministrazione è quella di realizzare un polo culturale architettonicamente permeabile e aperto su via Vittorio Emanuele II e quartiere Cittadella superando l’assetto attuale che ha reso la zona retrostante isolata rispetto al tessuto urbanistico del centro storico e a piazzale Verdi.

Secondo il programma dei lavori, l’immobile dovrebbe essere consegnato entro la fine del prossimo anno.

Nella stessa riunione della giunta ha dato il via libera anche al nuovo piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2018-2020 che sarà poi discusso e approvato in Consiglio. Questo documento prevede un’altra importante azione destinata alla ex Manifattura ossia la cessione tramite asta della porzione sud est (l’edificio lungo via Padre Macarini zona Cittadella) stimata 4 milioni di euro. Quella “stecca” sul quale c’è da tempo una trattativa, ora però arenata, con la Fondazione Crl (che dovrebbe acquistarla) e Tagetik (che dovrebbe andarvi in affitto).

«Riportare funzioni nel centro storico e pianificare la dismissione, valorizzazione e riutilizzo di immobili importanti, posseduti dall’amministrazione comunale, costituisce la prima azione strategica per il futuro della città» ha dichiarato l’assessore al patrimonio Gabriele Bove.

«Sono particolarmente soddisfatta per l’avvio del bando per l’assegnazione di parte della ex Manifattura Tabacchi per la formazione universitaria – ha affermato l’assessore Mammini - questo atto è il passo decisivo ci consentirà a breve di trasformare una struttura di archeologia industriale in un nuovo polo culturale e funzionale capace di attrarre nuovi interessi e investimenti».



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