Il dolore
Bando per un pezzo dell'ex Manifattura
Lucca: è la zona da dedicare all'alta formazione, intorno al chiostro di San Domenico
LUCCA. Nella giunta comunale di martedì 19 dicembre è stato approvato il bando che consentirà di individuare il soggetto a cui affidare una parte considerevole dell’immobile della ex Manifattura tabacchi restaurato con il progetto PIUSS e destinato alla formazione universitaria e post universitaria. In particolare si parla dei piani primo e secondo che si articolano intorno al chiostro cinquecentesco dell’ex convento di San Domenico e che oltre ad avere ambienti adeguati per svolgere attività didattiche potranno avvalersi di una parte destinata a foresteria per gli studenti. Il bando permetterà di valutare le manifestazioni d’interesse di altri soggetti pubblici e privati per la successiva stipula di un contratto di affitto che avrà una durata massima di 15 anni e che avrà un canone di concessione commisurato a valori di mercato. Nel progetto generale il piano terreno dello stesso lotto sarà invece adibito a biblioteca, attività culturali, archivio e fototeca della Soprintendenza con gestione diretta da parte Comune di Lucca e del Ministero dei Beni Culturali. L’idea sviluppata dall’amministrazione è quella di realizzare un polo culturale architettonicamente permeabile e aperto su via Vittorio Emanuele II e quartiere Cittadella superando l’assetto attuale che ha reso la zona retrostante isolata rispetto al tessuto urbanistico del centro storico e a piazzale Verdi. Nella stessa riunione della giunta ha dato il via libera anche al nuovo piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2018-2020 che sarà poi discusso e approvato in Consiglio. Questo documento prevede un’altra importante azione destinata alla ex Manifattura ossia la cessione tramite asta della porzione sud est (l’edificio lungo via Padre Macarini zona Cittadella) stimata 4 milioni di euro.
“Riportare funzioni nel centro storico e pianificare la dismissione, valorizzazione e riutilizzo di immobili importanti, posseduti dall’amministrazione comunale, costituisce la prima azione strategica per il futuro della città – ha dichiarato l’assessore al patrimonio e innovazione Gabriele Bove – stiamo riportando nuove funzioni e nuove istituzioni nel centro storico, nella prima periferia e in altri immobili non più utilizzati e questo ci consente di esprimere una visione di vitalità urbanistica”.
“Sono particolarmente soddisfatta per l’avvio del bando per l’assegnazione di parte della ex Manifattura Tabacchi per la formazione universitaria – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Serena Mammini - questo atto è il passo decisivo ci consentirà a breve di trasformare una struttura di archeologia industriale in un nuovo polo culturale e funzionale capace di attrarre nuovi interessi e investimenti”
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
