Proteste
Manifestazione per i sottopassi
L’annuncia il comitato, che torna all’attacco sul progetto delle Ferrovie
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CAPANNORI. Il comitato per una viabilità sostenibile e salvaguardia del territorio non ci sta e torna all’attacco dopo l’approvazione di Rfi del progetto sui sottopossi ferroviari che saranno realizzati nel territorio capannorese. Annunciando anche, a breve una manifestazione pubblica.
«L'amministrazione dice che il progetto relativo al raddoppio ferroviario è fatto da Rfi ma non è così. Quello presentato non è il progetto di Rfi ma il progetto del Comune di Capannori firmato RFI, blindato e imposto alla cittadinanza dal sindaco Menesini. In tutti i comuni interessati al raddoppio ferroviario, l'amministrazione, nella persona del sindaco, si è messa a fianco dei cittadini per interloquire con Rfi cercando la soluzione migliore per ogni singolo territorio. A Capannori è successo esattamente il contrario». Per il comitato «la viabilità inserita nel progetto è funzione alla costruzione di un sottopasso, ma di fatto è la realizzazione di una nuova tangenziale per lo spostamento del traffico che attualmente è sulla via Romana per il declassamento della stessa. Nessuna alternativa progettuale tra quelle suggerite è stata presa in considerazione, si è andati avanti invece con quella di abbattere una abitazione di 450 mq per inserire tra le case una nuova strada utilizzata per sistemi tangenziali o strade extraurbane ad alta velocità)».
Nel mirino il nuovo collegamento stradale che «non alleggerirà dal traffico le strade esistenti, ma porterà all'interno dei paesi e alla rotatoria di Antraccoli il traffico che è sulla via del Frizzone e sulla via del Rogio. I flussi di traffico non hanno di fatto giustificano la costruzione del nuovo collegamento stradale, ma i rilievi e le simulazioni fatte fare dall'amministrazione evidenziano la nostra posizione: i terreni sulla via Romana sono protetti proprio dalla statale provinciale che li attraversa. Perché l'amministrazione vuole bypassare questa strada costruendo una tortuosa e dispendiosa viabilità? Spesso il sindaco si è lamentato del fatto che a Capannori entrano pochi soldi dagli oneri di urbanizzazione. Siamo di fronte all'ennesima grande lottizzazione? C'è l'intenzione di fare cassa rendendo edificabili terreni che attualmente sono agricoli? Si intende trasformare la campagna capannorese in una grande periferia per costruire la città di Capannori?». I comitato organizzerà a breve, come detto, una manifestazione pubblica. (n.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«L'amministrazione dice che il progetto relativo al raddoppio ferroviario è fatto da Rfi ma non è così. Quello presentato non è il progetto di Rfi ma il progetto del Comune di Capannori firmato RFI, blindato e imposto alla cittadinanza dal sindaco Menesini. In tutti i comuni interessati al raddoppio ferroviario, l'amministrazione, nella persona del sindaco, si è messa a fianco dei cittadini per interloquire con Rfi cercando la soluzione migliore per ogni singolo territorio. A Capannori è successo esattamente il contrario». Per il comitato «la viabilità inserita nel progetto è funzione alla costruzione di un sottopasso, ma di fatto è la realizzazione di una nuova tangenziale per lo spostamento del traffico che attualmente è sulla via Romana per il declassamento della stessa. Nessuna alternativa progettuale tra quelle suggerite è stata presa in considerazione, si è andati avanti invece con quella di abbattere una abitazione di 450 mq per inserire tra le case una nuova strada utilizzata per sistemi tangenziali o strade extraurbane ad alta velocità)».
Nel mirino il nuovo collegamento stradale che «non alleggerirà dal traffico le strade esistenti, ma porterà all'interno dei paesi e alla rotatoria di Antraccoli il traffico che è sulla via del Frizzone e sulla via del Rogio. I flussi di traffico non hanno di fatto giustificano la costruzione del nuovo collegamento stradale, ma i rilievi e le simulazioni fatte fare dall'amministrazione evidenziano la nostra posizione: i terreni sulla via Romana sono protetti proprio dalla statale provinciale che li attraversa. Perché l'amministrazione vuole bypassare questa strada costruendo una tortuosa e dispendiosa viabilità? Spesso il sindaco si è lamentato del fatto che a Capannori entrano pochi soldi dagli oneri di urbanizzazione. Siamo di fronte all'ennesima grande lottizzazione? C'è l'intenzione di fare cassa rendendo edificabili terreni che attualmente sono agricoli? Si intende trasformare la campagna capannorese in una grande periferia per costruire la città di Capannori?». I comitato organizzerà a breve, come detto, una manifestazione pubblica. (n.n.)
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