Il dolore
controllo di vicinato
Suonano le trombe per cacciare i ladri
di Flavia Barsotti
LUCCA. Hanno aspettato che una famiglia residente a San Cassiano di Moriano uscisse dalla villetta, per approfittarne e introdursi nlla casa facendo razzia di tutto quello che trovavano a tiro....
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LUCCA. Hanno aspettato che una famiglia residente a San Cassiano di Moriano uscisse dalla villetta, per approfittarne e introdursi nlla casa facendo razzia di tutto quello che trovavano a tiro. Nonostante il controllo del vicinato, la banda di malviventi che mercoledì ha preso di mira l’abitazione del Morianese, è riuscita a portare a termine il colpo, scoperto solo intorno alle 20 quando i proprietari sono tornati per cena. È stato allora che hanno trovato la porta d’ingresso sfondata, probabilmente con l’aiuto di un arnese, e le stanze tutte a soqquadro. L’allarme è stato dato immediatamente, sia con una chiamata alle forze dell’ordine intervenute sul posto, sia tramite il gruppo Whatsapp che unisce i referenti dei quattro paesi: San Michele di Moriano, San Cassiano di Moriano, San Quirico di Moriano e San Lorenzo di Moriano. Un modo efficace per avvisare i residenti del pericolo in agguato che, secondo la presidentessa del comitato Murrius, Marinella Poli, sta dando frutti.
«Il controllo del vicinato sta funzionando – afferma – Non vogliamo cantare vittoria, ma di recente la situazione sembra migliorare». Quando un residente vede qualcuno aggirarsi con fare sospetto o sa di un furto compiuto in zona, attraverso il passaparola, la voce si diffonde. E c’è anche chi imbraccia trombe da stadio per fare più rumore possibile e cacciare i malviventi. «A San Lorenzo di Moriano la referente ha adottato questa tecnica – continua Poli – Suona la tromba da stadio per dare l’allarme e gli altri rispondono creando un frastuono che mette sull’attenti i residenti e in fuga i ladri». Giorni fa, a San Cassiano di Moriano, un malfattore solitario ha provato a impossessarsi di una tanica d’olio caricandola su un motorino. Individuato e fotografato da un passante, sono scattate le ricerche. Il movimento cnato intorno a quell’episodio ha convinto il malvivente a desistere e ad abbandonare la refurtiva in un campo. «Che il controllo del vicinato stia funzionando lo dimostra anche un altro caso – prosegue Poli – . Una settimana fa abbiamo segnalato un’auto scura sospetta che si aggirava per San Quirico di Moriano. Dopo pochi giorni abbiamo saputo che era stata fermata a Lucca, carica di refurtiva». I residenti che hanno aderito al controllo del vicinato pensano di darsi appuntamento per una riunione a gennaio per coinvolgere ancor più persone. «Continueremo a tenere gli occhi aperti – conclude Marinella Poli – Fondamentale è l’aiuto delle forze dell’ordine che, su nostre segnalazioni, intervengono tempestivamente, oltre a pattugliare di frequente tutta la zona».
«Il controllo del vicinato sta funzionando – afferma – Non vogliamo cantare vittoria, ma di recente la situazione sembra migliorare». Quando un residente vede qualcuno aggirarsi con fare sospetto o sa di un furto compiuto in zona, attraverso il passaparola, la voce si diffonde. E c’è anche chi imbraccia trombe da stadio per fare più rumore possibile e cacciare i malviventi. «A San Lorenzo di Moriano la referente ha adottato questa tecnica – continua Poli – Suona la tromba da stadio per dare l’allarme e gli altri rispondono creando un frastuono che mette sull’attenti i residenti e in fuga i ladri». Giorni fa, a San Cassiano di Moriano, un malfattore solitario ha provato a impossessarsi di una tanica d’olio caricandola su un motorino. Individuato e fotografato da un passante, sono scattate le ricerche. Il movimento cnato intorno a quell’episodio ha convinto il malvivente a desistere e ad abbandonare la refurtiva in un campo. «Che il controllo del vicinato stia funzionando lo dimostra anche un altro caso – prosegue Poli – . Una settimana fa abbiamo segnalato un’auto scura sospetta che si aggirava per San Quirico di Moriano. Dopo pochi giorni abbiamo saputo che era stata fermata a Lucca, carica di refurtiva». I residenti che hanno aderito al controllo del vicinato pensano di darsi appuntamento per una riunione a gennaio per coinvolgere ancor più persone. «Continueremo a tenere gli occhi aperti – conclude Marinella Poli – Fondamentale è l’aiuto delle forze dell’ordine che, su nostre segnalazioni, intervengono tempestivamente, oltre a pattugliare di frequente tutta la zona».
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