Il dolore
«Rubati i gioielli, distrutta la casa»
di Marco Tirinnanzi
Lo sfogo del proprietario: «I ladri hanno portato via ogni ricordo di mia moglie morta da poco»
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LUCCA. Non si sono fermati nemmeno di fronte al ricordo della mamma da poco scomparsa, impresso sui preziosi che hanno portato via. Hanno fatto razzia di tutto quello che trovavano, senza rispetto alcuno: cuscini squarciati, armadi divelti, cassetti dei comodini fracassati a terra: questa la testimonianza della furia che si è abbattuta su una villetta due piani a Badia Pozzeveri, martedì 12 dicembre verso le 18.30. A scuotere la routine di una coppia che abita nella frazione alle porte di Altopascio, una coppia di ladri, perlomeno due data l'ingente refurtiva e i danni provocati, che, dopo essersi arrampicati su per una scala lasciata incustodita sul retro, hanno frantumato il vetro della camera da letto, (probabilmente con un sasso, anche se non è stato ritrovato) e si sono introdotti nell'abitazione. Una volta dentro, si sono accaniti anche sui guanciali, lacerandoli con un coltello, in cerca di non si sa quale bottino. Giù dabbasso, dopo aver messo a soqquadro il primo piano, sono riusciti a trovare circa 3.000 euro in contanti, oltre a oro, e oggetti di valore dal forte valore affettivo. Unica consolazione che la casa fosse, al momento del furto, vuota. A rendersi conto dello scempio è stato il fidanzato della proprietaria di casa, di ritorno da lavoro, intorno alle 19.30. Il ragazzo ha subito avvertito il suocero, Alfredo Seghetti, che abita ad Altopascio, che è subito accorso. I due non hanno potuto far altro che constatare l'ingente ammanco economico e la scomparsa dei monili, alcuni appartenenti alla moglie di Seghetti, deceduta da poco più di un anno. «È questo ciò che brucia di più, a me e a mia figlia - confida Seghetti -. Al di là dei soldi, che purtroppo non erano pochi, il dispiacere più grande è sapere che quei preziosi non li rivedremo mai. Mia figlia Selvaggia è sotto choc. Era legatissima a sua madre, e quei gioielli erano uno degli ultimi ricordi materiali di lei». L'uomo poi, tiene a ribadire come la zona non sia da ritenersi sicura. «Nell'ultimo periodo ci sono stati diversi furti, vicino a Badia Pozzeveri - spiega -, io sto ad Altopascio, ma mia figlia mi ha fatto presente più di una volta che non si sente sicura. Noi abbiamo chiamato i carabinieri, e ieri abbiamo fatto la denuncia. Speriamo che riescano ad acciuffarli e restituirci quanto sottratto. Il furto subito da mia figlia è l'ennesima dimostrazione di come è diventato difficile sentirsi tutelati». Da gennaio 2018, se non ci saranno novità, la polizia municipale di Altopascio passerà da 11 a 9 unità: a due vigili scadrà il contratto a tempo determinato.
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