Sicurezza
Riaperta al traffico (su una sola corsia) la Provinciale 69
In anticipo sulle previsioni rimossa la frana dalla strada ma continuano i lavori per la messa in sicurezza del ciglio
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Si passa ancora con difficoltà, un senso di marcia per volta, ma almeno si passa. Ieri sera, infatti, è stata (parzialmente) riaperta alla circolazione la strada provinciale 69 tra Castelnuovo e Careggine. Strada bloccata da una grossa frana che, all’altezza del paese di Colle, aveva riversato fango e massi sulla carreggiata. Una frana che aveva reso impossibile passare da lì per gli abitanti di Careggine e delle frazioni circostanti, costretti a percorrere una viabilità alternativa a dir poco complicata.
E, per poter tornare a viaggiare su quella strada, non occorreva solo rimuovere la massa fangosa che occupava la carreggiata, ma anche mettere in sicurezza la strada dalla massa di terreno, a monte della stessa via, che mostrava segni di cedimento, e che avrebbe potuto riversarsi nuovamente sulla strada.
Un intervento complesso insomma, per il quale, secondo la prima stima della Provincia, non avrebbe permesso di riaprire parzialmente la strada fino alla giornata di oggi. Quindi l’apertura è arrivata con quasi 12 ore di anticipo. La Provincia – si legge sulla nota di Palazzo Ducale – con un intervento in somma urgenza riapre un varco in sicurezza sulla carreggiata dove nella notte tra domenica e lunedì si era abbattuta una frana di notevoli dimensioni che aveva costretto a chiudere la strada, che si trova nel territorio comunale di Castelnuovo Garfagnana. La strada sarà riaperta a senso unico alternato salvo alcune temporanee chiusure, nelle ore diurne, dovute al posizionamento di ulteriori geoblock a rinforzo del versante monte. La ditta specializzata e gli addetti della Provincia erano subito intervenuti nelle prime ore di lunedì per rimuovere i massi e i detriti caduti sulla strada e, nonostante le condizioni atmosferiche non ottimali, è stato tolto tutto il materiale franato, bonificato il versante e sono stati posizionati i geoblock sul lato strada che, inevitabilmente, restringono la carreggiata della provinciale».
E, per poter tornare a viaggiare su quella strada, non occorreva solo rimuovere la massa fangosa che occupava la carreggiata, ma anche mettere in sicurezza la strada dalla massa di terreno, a monte della stessa via, che mostrava segni di cedimento, e che avrebbe potuto riversarsi nuovamente sulla strada.
Un intervento complesso insomma, per il quale, secondo la prima stima della Provincia, non avrebbe permesso di riaprire parzialmente la strada fino alla giornata di oggi. Quindi l’apertura è arrivata con quasi 12 ore di anticipo. La Provincia – si legge sulla nota di Palazzo Ducale – con un intervento in somma urgenza riapre un varco in sicurezza sulla carreggiata dove nella notte tra domenica e lunedì si era abbattuta una frana di notevoli dimensioni che aveva costretto a chiudere la strada, che si trova nel territorio comunale di Castelnuovo Garfagnana. La strada sarà riaperta a senso unico alternato salvo alcune temporanee chiusure, nelle ore diurne, dovute al posizionamento di ulteriori geoblock a rinforzo del versante monte. La ditta specializzata e gli addetti della Provincia erano subito intervenuti nelle prime ore di lunedì per rimuovere i massi e i detriti caduti sulla strada e, nonostante le condizioni atmosferiche non ottimali, è stato tolto tutto il materiale franato, bonificato il versante e sono stati posizionati i geoblock sul lato strada che, inevitabilmente, restringono la carreggiata della provinciale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
