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aveva fondato la compagnia teatro giovani
Palcoscenico in lutto: è morto Angelo Fanucchi
LUCCA. Lutto nel teatro lucchese per la scomparsa di Angelo Fanucchi, fondatore nel 1978 della Compagnia Teatro Giovani. Uomo di grande sensibilità e con un forte ascendente verso le giovani...
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LUCCA. Lutto nel teatro lucchese per la scomparsa di Angelo Fanucchi, fondatore nel 1978 della Compagnia Teatro Giovani. Uomo di grande sensibilità e con un forte ascendente verso le giovani generazioni che per decenni ha educato all’arte teatrale, trasmettendo loro la passione per il palcoscenico e insegnando i segreti che si celano dietro ogni spettacolo, Fanucchi se n’è andato ieri mattina all’ospedale San Luca, assistito dal figlio Nicola, apprezzato regista e attore teatrale e dalla moglie Anna Toccagnini, compagna di una vita e di tante avventure artistiche. Si erano conosciuti nel 1948 quando Angelo lavorava come light designer nello Stabile Lucchese di arte drammatica diretto da Nando Guarnieri. Fu amore a prima vista, alimentato dalla passione per il teatro e per la recitazione, sentimenti che li avrebbero accompagnati per sempre, rendendoli ogni giorno più complici.
Nel 1978 insieme fondano la Compagnia Teatro Giovani - Angelo addetto alle luci e Anna alla regia - che hanno diretto sino ad oggi con grandi soddisfazioni, sfornando decine di artisti, alcuni dei quali hanno fatto una bella carriera. Padrone di una sapiente tecnica e di un’innata creatività, Angelo è stato un maestro per molti tecnici teatrali, sia in ambito amatoriale che professionistico, spendendosi soprattutto per i giovani. La sua esperienza è stata premiata con tanti riconoscimenti e anche Lucca ha fatto la sua parte affidandogli, negli anni Novanta, l’incarico di presidente del Teatro del Giglio. Angelo Fanucchi era uno stimato professionista nel campo assicurativo, ma il palcoscenico l’aveva nel sangue. Era entrato nel mondo dello spettacolo da giovanissimo, forse per esorcizzare la terribile esperienza durante la seconda guerra mondiale. Sopravvissuto alla deportazione a Buchenwald dopo l’8 settembre , nel 1944 fu liberato dalle truppe russe e trasferito a Kiev, da cui fuggì per rientrare a piedi in Italia. Fu l’incarico come tecnico delle luci al teatro Nuovo di Milano per la compagnia di Walter Chiari a dargli il “la” che poi lo porterà in giro per la penisola, per approdare a Lucca. I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Monte San Quirico.
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel 1978 insieme fondano la Compagnia Teatro Giovani - Angelo addetto alle luci e Anna alla regia - che hanno diretto sino ad oggi con grandi soddisfazioni, sfornando decine di artisti, alcuni dei quali hanno fatto una bella carriera. Padrone di una sapiente tecnica e di un’innata creatività, Angelo è stato un maestro per molti tecnici teatrali, sia in ambito amatoriale che professionistico, spendendosi soprattutto per i giovani. La sua esperienza è stata premiata con tanti riconoscimenti e anche Lucca ha fatto la sua parte affidandogli, negli anni Novanta, l’incarico di presidente del Teatro del Giglio. Angelo Fanucchi era uno stimato professionista nel campo assicurativo, ma il palcoscenico l’aveva nel sangue. Era entrato nel mondo dello spettacolo da giovanissimo, forse per esorcizzare la terribile esperienza durante la seconda guerra mondiale. Sopravvissuto alla deportazione a Buchenwald dopo l’8 settembre , nel 1944 fu liberato dalle truppe russe e trasferito a Kiev, da cui fuggì per rientrare a piedi in Italia. Fu l’incarico come tecnico delle luci al teatro Nuovo di Milano per la compagnia di Walter Chiari a dargli il “la” che poi lo porterà in giro per la penisola, per approdare a Lucca. I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Monte San Quirico.
Rossella Lucchesi
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