Sicurezza
sociale
Corsa al reddito di inclusione, già un centinaio le domande
LUCCA. Reddito di inclusione sociale, già più di cento cittadini si sono presentati in Comune per chiedere di avere accesso alla misura di sostegno prevista dal governo per sostenere le famiglie che...
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LUCCA. Reddito di inclusione sociale, già più di cento cittadini si sono presentati in Comune per chiedere di avere accesso alla misura di sostegno prevista dal governo per sostenere le famiglie che si trovano sotto la soglia di povertà. Dal 1° dicembre è possibile presentare domanda e in una dozzina di giorni sono già 106 le persone che si sono presentate all’ufficio protocollo. Anche nei patronati, dove si preparano le dichiarazioni Isee e l’Isr, c’è un gran via vai.. Il reddito di inclusione sociale è composto da due parti: un assegno mensile e un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo che viene predisposto in maniera coordinata dai servizi sociali del Comune e dal Centro per l’impiego. L’assegno mensile dipende dalla dimensione del nucleo familiare e dalla distanza del reddito familiare da una soglia di accesso. I livelli mensili massimi del beneficio economico sono i seguenti: 1 persona: 187,50 euro, 2 persone: 294,38 euro, 3 persone: 382,50 euro, 4 persone: 461,25 euro, 5 e più persone: 485,40 euro. La risorsa viene erogata per 18 mesi a partire dal mese successivo a quello in cui viene fatta la richiesta (quindi si parte a gennaio) ed è rinnovabile per non più di 12 mesi, ma tra la conclusione e l’inizio del Rei successivo dovranno passare almeno 6 mesi. Il sussidio sarà caricato sulla Carta Rei, che sostituirà la vecchia Carta Acquisti. Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati.
Il Rei sostituisce il vecchio sostegno per l’inclusione attiva (Sia). La differenza più grande è che per l’assegnazione del Rei non si terrà in considerazione solo l’Isee ma anche l’indice della situazione reddituale (Isr), ovvero una sorta di Isee che non tiene conto delle proprietà immobiliari e mobiliari. Questa modifica insieme all’innalzamento del massimo Isee allarga la platea dei potenziali beneficiari. Dal settembre 2016 all’ottobre 2017 i lucchesi che hanno chiesto di accedere al Sia sono stati 814, ma le domande accolte sono state sole 230. Per fissare un appuntamento con gli uffici delle politiche sociali chiamare lo 0583- 445602.(g.p.)
Il Rei sostituisce il vecchio sostegno per l’inclusione attiva (Sia). La differenza più grande è che per l’assegnazione del Rei non si terrà in considerazione solo l’Isee ma anche l’indice della situazione reddituale (Isr), ovvero una sorta di Isee che non tiene conto delle proprietà immobiliari e mobiliari. Questa modifica insieme all’innalzamento del massimo Isee allarga la platea dei potenziali beneficiari. Dal settembre 2016 all’ottobre 2017 i lucchesi che hanno chiesto di accedere al Sia sono stati 814, ma le domande accolte sono state sole 230. Per fissare un appuntamento con gli uffici delle politiche sociali chiamare lo 0583- 445602.(g.p.)
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