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Marco Brinzi sarà sul palcoscenico del “Piccolo” a Milano
LUCCA. Ormai è certo. L’attore lucchese Marco Brinzi sarà tra i protagonisti della prossima stagione del Teatro Piccolo di Milano. La notizia era nell’aria da tempo, ma sabato scorso 9 dicembre è...
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LUCCA. Ormai è certo. L’attore lucchese Marco Brinzi sarà tra i protagonisti della prossima stagione del Teatro Piccolo di Milano. La notizia era nell’aria da tempo, ma sabato scorso 9 dicembre è stato messo nero su bianco con la firma del contratto che legherà l’artista al noto teatro milanese, con quello che sarà lo spettacolo di punta per l’anno a venire. A rivelarcelo è lo stesso Marco Brinzi di ritorno da Milano, dove ha incontrato il regista Declan Donnellam, considerato l’erede di Peter Brook, che lo dirigerà ne “La tragedia del vendicatore” un testo impegnativo di Cyril Tourneur, portato in scena in Italia negli anni Settanta dalla compagnia del collega Luca Ronconi. Poi niente più rappresentazioni per l’opera teatrale, una delle più complesse come contenuti e dialoghi, dove efferatezze, incesti e omicidi cruenti si alternano a vicende tragiche e ambigue, intrise di eccessi al limite della crudeltà e della decenza. Allora furono mostri sacri come Mariangela Melato, Paola Gassman e Ottavia Piccolo a portare sul palco le avventurose vicissitudini dei protagonisti che si snodano in un agguerrito conflitto tra il clan puritano e calvinista, quello della corte e quello del Vendicatore, in un susseguirsi di sfrenate dissolutezze e momenti altamente drammatici che sfociano in scene ora macabre, ora orgiastiche e grottesche che inchiodano lo spettatore alla poltrona e lo invitano a riflettere sulle sfumature della mente umana.
Oggi invece saranno giovani e promettenti attori a riportare in scena lo spettacolo che successivamente partirà per una tournée britannica, iniziando da Londra. Il ruolo di Marco Brinzi sarà quello del giudice. Glielo ha confermato sabato scorso il regista Donnellam che ha fatto un’ottima impressione all’attore lucchese, il quale ne ha apprezzato l’intelligenza e l’ironia tagliente, ma anche l’entusiasmo nel costruire un lavoro di squadra e la predisposizione al dialogo con gli attori del cast. Nel frattempo, a gennaio, dal teatro India di Roma, riprenderà la tournée di “Quasi Grazia” sulla vita della scrittrice Grazia Deledda che vede Brinzi protagonista nel ruolo del marito Palmiro Madesani. A febbraio il debutto al teatro Argentina di Roma con l’Antigone diretta da Federico Tiezzi, nel ruolo di Corifeo, con Sandro Lombardi protagonista. Ma non è tutto. Lo spettacolo “Autobiografia di un picchiatore fascista” prodotto dal teatro del Giglio e andato in scena alcuni giorni fa in anteprima nazionale sul palco del teatro lucchese, il 23 gennaio sarà replicato nell’Aula Magna della Bocconi di Milano, su richiesta della fondazione Roberto Franceschi intitolata allo studente della stessa università ucciso accidentalmente dalla polizia nel gennaio 1973 durante una protesta studentesca. A introdurre il monologo sarà il magistrato Gherardo Colombo.
Rossella Lucchesi
Oggi invece saranno giovani e promettenti attori a riportare in scena lo spettacolo che successivamente partirà per una tournée britannica, iniziando da Londra. Il ruolo di Marco Brinzi sarà quello del giudice. Glielo ha confermato sabato scorso il regista Donnellam che ha fatto un’ottima impressione all’attore lucchese, il quale ne ha apprezzato l’intelligenza e l’ironia tagliente, ma anche l’entusiasmo nel costruire un lavoro di squadra e la predisposizione al dialogo con gli attori del cast. Nel frattempo, a gennaio, dal teatro India di Roma, riprenderà la tournée di “Quasi Grazia” sulla vita della scrittrice Grazia Deledda che vede Brinzi protagonista nel ruolo del marito Palmiro Madesani. A febbraio il debutto al teatro Argentina di Roma con l’Antigone diretta da Federico Tiezzi, nel ruolo di Corifeo, con Sandro Lombardi protagonista. Ma non è tutto. Lo spettacolo “Autobiografia di un picchiatore fascista” prodotto dal teatro del Giglio e andato in scena alcuni giorni fa in anteprima nazionale sul palco del teatro lucchese, il 23 gennaio sarà replicato nell’Aula Magna della Bocconi di Milano, su richiesta della fondazione Roberto Franceschi intitolata allo studente della stessa università ucciso accidentalmente dalla polizia nel gennaio 1973 durante una protesta studentesca. A introdurre il monologo sarà il magistrato Gherardo Colombo.
Rossella Lucchesi
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