Il Tirreno

Lucca

ALL’OSPEDALE SAN LUCA SI FA ASSISTENZA E RICERCA  

La cardiologia del futuro ha sempre più un cuore lucchese

di Luca Tronchetti
La cardiologia del futuro ha sempre più un cuore lucchese

LUCCA. È raro trovarsi di fronte a un reparto ospedaliero fuori dai contesti universitari dove, accanto all’assistenza, si fa ricerca e si ottengono risultati lusinghieri. È quanto avviene da alcuni...

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LUCCA. È raro trovarsi di fronte a un reparto ospedaliero fuori dai contesti universitari dove, accanto all’assistenza, si fa ricerca e si ottengono risultati lusinghieri. È quanto avviene da alcuni anni al reparto cardiologia dell’ospedale San Luca diretto dal professor Francesco Bovenzi che ogni hanno raduna nella nostra città centinaia di cardiologi italiani e stranieri con scambi di conoscenze per di migliorare l’assistenza.

I dati della cardiologia. Gli infarti che vengono trattati al San Luca sono circa 500 ogni anno, poco meno di due al giorno. E gli esiti sono decisamente positivi se il paziente viene trattato entro le 48. Circa il 70% infatti si risolve con la ripresa del soggetto. Una media superiore rispetto a quella regionale. Segno che la struttura ha la capacità di gestire l’emergenza. Nella realtà locale i dati epidemiologici sono molto precisi. Un terzo delle persone che soffrono di patologie cardiache e sono soggette ad infarto sono in sovrappeso, un quinto è fumatore, un quarto conduce una vita sedentaria e non fa attività fisica. Un altro fattore a rischio coronarie è l’ipertensione. Un terzo dei soggetti ipertesi è a rischio infarto e la percentuale sale alla metà dei paziente ultrasessantenni. È stato riscontrato che a Lucca il 60% dei pazienti che frequentano l’ambulatorio di cardiologia è iperteso. Occhio anche al colesterolo. Perché un quarto dei soggetti che hanno problemi cardiaci soffre di colesterolo alto. A Lucca sono circa 7000 i cardiopatici noti e di questi l’80% ha sofferto di problematiche acute mentre il 15% ha bisogno annualmente di cure con ricovero ospedaliero.

Fiore all’occhiello. L’attività di ricerca e di formazione del reparto di Cardiologia, una delle realtà regionali con 60 lavori pubblicati negli ultimi 7 anni sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, porterà dal 22 al 24 febbraio 2018 al Centro Congressi Auditorium San Francesco l’annuale appuntamento scientifico - giunto alla dodicesima edizione - dal titolo «Il labirinto cuore tra scienza e assistenza». Lucca sarà al centro di un tema cruciale come quello della salute: «Non può esserci un buon livello di assistenza senza una florida produzione di ricerca clinica e viceversa - ricorda Bovenzi - Fare ricerca in ospedale significa offrire un contributo prezioso all’assistenza. L’evento CardioLucca quest’anno simboleggia il labirinto del cuore e dei vasi in cui fare formazione e ricerca diventa un ponte tra la scienza e i percorsi di diagnosi e cura».

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