Il dolore
Lorenzini, l’area di sosta a giugno
Progetto definitivo pronto in settimana, poi ci sarà da fare la gara d’appalto
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LUCCA. Parcheggio alla Lorenzini pronto a giugno del 2018. Se ne parla da mesi, precisamente dalla metà del 2017, quando l’apertura sembrava imminente. Poi le elezioni comunali e alcuni ritardi hanno rimandato di quasi un anno i lavori. Ora l’iter sembra ripartito, come conferma l’assessore Celestino Marchini: «La prossima settimana avremo il progetto definitivo – dice – Prevede di ricavare nell’area della ex Lorenzini una ottantina di posti a pagamento. Vi si accederà con la sbarra (da corso Garibaldi, ndr) e l’intero parcheggio sarà su un unico piano. L’idea di portare qui la struttura a due piani al momento utilizzata alla Manifattura è tramontata. Quando saranno pronti i posteggi? Non prima di maggio-giugno. Con il progetto in mano potremo iniziare a chiedere i permessi, poi dovremo fare la gara per appaltare i lavori. Guardiamo alla prossima estate». Il costo dell’intervento (attorno a 100mila euro) sarà a carico di Metro.
L’assessore ci tiene a fare chiarezza anche su un punto: da giorni in città circolano voci relative a una ipotetica riorganizzazione delle aree di sosta all’interno del centro storico. Tale voce è così costruita: piazza Bernardini una volta riqualificata sarà pedonalizzata e off-limits per le auto. I circa 45 posti persi in questa zona verrebbero trapiantati in corso Garibaldi, dove le attuali strisce blu diverrebbero gialle. I posti a pagamenti persi qui, infine, verrebbero compensati da quelli ricavati alla Lorenzini. Un teorema che al momento crea più malumori che entusiasmi, ma di l’assessore non dà peso a tale ipotesi: «È una voce che ho sentito circolare anch’io ma è priva di fondamento e quindi la smentisco. Su quello che succederà in piazza Bernardini non ci sono ancora delle decisioni prese: la giunta sta facendo delle riflessioni ma al momento non possiamo dire niente di più». Vedremo, di sicuro per risolvere (anche se parzialmente) il problema dell’endemica carenza di posti auto all’interno delle Mura (gli stalli blu sono appena 1.080) bisognerà aspettare il completamento della Manifattura, il cui progetto prevede aree di sosta per 560 posti auto. (g.p.)
L’assessore ci tiene a fare chiarezza anche su un punto: da giorni in città circolano voci relative a una ipotetica riorganizzazione delle aree di sosta all’interno del centro storico. Tale voce è così costruita: piazza Bernardini una volta riqualificata sarà pedonalizzata e off-limits per le auto. I circa 45 posti persi in questa zona verrebbero trapiantati in corso Garibaldi, dove le attuali strisce blu diverrebbero gialle. I posti a pagamenti persi qui, infine, verrebbero compensati da quelli ricavati alla Lorenzini. Un teorema che al momento crea più malumori che entusiasmi, ma di l’assessore non dà peso a tale ipotesi: «È una voce che ho sentito circolare anch’io ma è priva di fondamento e quindi la smentisco. Su quello che succederà in piazza Bernardini non ci sono ancora delle decisioni prese: la giunta sta facendo delle riflessioni ma al momento non possiamo dire niente di più». Vedremo, di sicuro per risolvere (anche se parzialmente) il problema dell’endemica carenza di posti auto all’interno delle Mura (gli stalli blu sono appena 1.080) bisognerà aspettare il completamento della Manifattura, il cui progetto prevede aree di sosta per 560 posti auto. (g.p.)
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