Il Tirreno

Lucca

Ci sono 135 presepi nel borgo antico - Video

di Emanuela Ambrogi
Ci sono 135 presepi nel borgo antico - Video

Allestiti in gabbie, valigie, nelle marginette, nella pietra

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MONTEFEGATESI. Uno spettacolo mozzafiato, davvero suggestivo, da non perdere il paese di Montefegatesi illuminato da 135 i presepi allestiti lungo le vecchie stradine lastricate che si arrampicano fino alla statua di Dante. Addirittura ci sono natività dentro un vecchio casco da parrucchiera, in una valigia, a simboleggiare i tanti emigranti che nei secoli hanno lasciato Montefegatesi, e ancora dentro una borsa, un vecchio comodino e nell'anfratto ricavato dentro un muro, all’interno del quale è possibile ammirarne una piccolissima.

Tanti, tantissimi poi i presepi che fanno bella mostra nascosti dietro gli angoli, davanti alle finestre, in ogni dove della storica frazione, per la gioia di una gran quantità di persone che hanno sfidato il freddo pungente e il vento per salire a oltre 800 metri.

Tutti, ma proprio tutti gli abitanti si sono dati un gran daffare per allestire davanti alla propria abitazione la Natività e non sono mancate le persone che pur, abitando altrove, hanno voluto contribuire alla realizzazione di questo evento. Entusiasti i commenti. Una coppia di Pisa sale lungo la stradina che parte dalla piazza centrale del paese e dice: «Ci siamo conosciuti proprio a Montefegatesi, dove lui veniva in villeggiatura. Ogni anno ci ritorniamo per una settimana nel mese di agosto. Non volevamo perdere l'inaugurazione di questa manifestazione perché amiamo questo posto dove conosciamo tutti. Lo spirito collaborativo qui è davvero forte». A colpire l'attenzione sono gli allestimenti, le locazioni dei presepi e la fantasia, l'estro che dominano su tutto.

È possibile vedere piccoli presepi allestiti dentro anfratti minuscoli, piccole finestre, angoli di pietra, pezzi di tronchi di albero e grotte in quarzo, come quella allestita dal fotografo David Bonaventuri.

Non mancano anche presepi di dimensioni maggiori realizzati nei garage, davanti alle abitazioni, addirittura sugli stendini dei panni o nei tronchi d'albero. Da non perdere quello realizzato nella chiesa del paese, con le figure in cartapesta. È tutto un saliscendi su per le stradine storiche che già da sole sembrano far parte della Natività. Lo sguardo spazia alla ricerca di piccoli presepi nascosti addirittura dentro alle borse da passeggio o nei vecchi comodini, dentro le ante di vecchi mobili. Tanti bambini, tante persone arrivate da fuori e nessuno sembra sentire il gran freddo perchè lo spettacolo è grandioso. «La cosa più bella - spiega Adelma Togneri, di Ponte a Serraglio, ideatrice dell' evento insieme con Laura Bastiani Baldera - è stata la collaborazione da parte di tutti. Tutto il paese ha lavorato per giorni e giorni e nella giornata di ieri, quando si è abbattuto su Montefegatesi il maltempo, ci siamo dati da fare per proteggere i presepi. Nostro obiettivo è far diventare questa manifestazione un appuntamento fisso, come la passeggiata enogastronomica di agosto. Il mio sogno di bambina è diventato realtà, tutti gli abitanti sono stati fantastici».

Nell'interno dello stabile dove ha sede anche l’ambulatorio del paese è stata allestita una mostra di creazioni fatte da privati: presepi realizzati con la pasta, con le lenticchie, i fagioli, e la zucca; presepi piccolissimi di diverso materiale. Sarà possibile visitare i presepi fino al 7 gennaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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