Il Tirreno

Lucca

Ad Altopascio il comitato contesta il progetto rivisto

ALTOPASCIO . Anche ad Altopascio si discute dopo le integrazioni al progetto presentate da Rfi. Il comitato locale "No al sottopasso, sì alla circonvallazione" contesta il nuovo progetto di sottovia,...

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO . Anche ad Altopascio si discute dopo le integrazioni al progetto presentate da Rfi. Il comitato locale "No al sottopasso, sì alla circonvallazione" contesta il nuovo progetto di sottovia, che con alcune modifiche ha ricevuto il via libera di Rfi. Secondo il comitato cittadino però questo sarebbe avvenuto, in particolare per via Torino, senza tener conto del "reale stato dei luoghi, ma su cartografie datate".

Il comitato spiega la sua versione. «In relazione a quanto riportato dalla stampa negli ultimi giorni, è necessario evidenziare che, contrariamente a quanto annunciato dall’amministrazione comunale di Altopascio e da Rfi, le criticità evidenziate da questo comitato e fatte proprie dal Comune non hanno trovato soluzioni soddisfacenti. La nuova progettazione presentata, infatti, così come riportato dalla stampa – va avanti il comitato -, pare dimostrare che i progettisti di Rfi non abbiano in realtà effettuato rilevazioni sul campo nel definire il tracciato della nuova viabilità, ma abbiano utilizzato mappe catastali non aggiornate: si fa infatti notare che nella planimetria di progetto, nell’area corrispondente al civico 13 di via Torino, non è stato riportato lo stato attuale, consistente nella presenza di un blocco di appartamenti, costruito almeno 15 anni fa. Su che base allora, ci chiediamo, si può parlare di allargamento di via Torino, marciapiedi compresi, quando la progettazione non tiene conto delle abitazioni realmente presenti? Per non parlare della criticità rappresentata dall’angolo retto che si creerà per l’immissione sotto il ponte autostradale per il traffico proveniente da Lucca, come già più volte segnalato: possiamo davvero immaginare un autoarticolato che in pochi metri deve effettuare una curva di 90 gradi centrando esattamente la zona centrale della campata, già di altezza insufficiente e in deroga rispetto alle norme vigenti? Come è possibile che un progetto di tale importanza continui a presentare queste evidenti carenze progettuali? Come comitato di cittadini continueremo ad opporci con forza ad un progetto che rischia di non risolvere i gravi problemi di viabilità della zona». (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa