Sicurezza
La pensione non fa per Pina: apre il suo nuovo salone
Da quasi sessant’anni lavora di phon e lacca, cominciando come apprendista. «Volevo avere un’attività mia ma ero piccola. Allora la intestai a mia sorella»
LUCCA. Da cinquantotto anni taglia e colora i capelli di centinaia di donne e prepara per loro anche le acconciature più complicate e per ogni occasione. Rasoi, forbici, bigodini, becchi d’oca, phon e piastre sono gli attrezzi di un mestiere che ancora oggi pratica con l’entusiasmo e la passione di quando era ragazzina e sognava di aprire un negozio tutto suo. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, l’obiettivo l’ha raggiunto da tempo, ma la fiamma non si è spenta. Anzi. Invece di appendere pettini e spazzole al chiodo e andare in pensione, Giuseppina Spadoni ha pensato bene di svecchiare il negozio con un restyling completo che rendesse l’ambiente più moderno e al passo coi tempi.
Era poco più di una bambina la signora Spadoni, quando iniziò a lavorare come apprendista parrucchiera. Aveva soltanto quattordici anni e finalmente stava realizzando quel sogno che le avrebbe permesso di trasformare in dive tante donne dall’aspetto anonimo, con un taglio e una messa in piega personalizzati.
Quel sogno che l’ha accompagnata negli anni e che ha trasmesso alla figlia Helga, oggi suo braccio destro nel salone tutto nuovo che sarà inaugurato domani pomeriggio alle 16.30 con un aperitivo per clienti e amici. Ma partiamo dall’inizio, quando, subito dopo la scuola dell’obbligo - correva l’anno 1959 - Giuseppina entrò come lavorante dal parrucchiere Franco in via Santa Giustina. «Allora non era come adesso - spiega -, la maggioranza dei miei coetanei non proseguiva gli studi e decideva di cercarsi un lavoro che, per fortuna, all’epoca non era quel miraggio di oggi. Tagliare e acconciare i capelli mi piaceva tanto e sapevo che quello avrei fatto per sempre». Imparò velocemente Giuseppina, per tutti Pina, e dopo tre anni era già in grado di gestire un’attività in proprio. Ma aveva soltanto diciassette anni, non era ancora maggiorenne e la legge le impediva di aprire un negozio.
Fu la sorella a darle una mano, intestandosi il negozio in via dei Borghi che Giuseppina rilevò appena compiuta la maggiore età. Poi la decisione di trasferirsi in un locale vicino a casa lasciato libero da una pelletteria. Era il 1965. Pina aveva poco più di vent’anni, ma l’esperienza sufficiente per diventare imprenditrice. La sorella abbandonò il lavoro dopo qualche tempo e fu rimpiazzata da alcune lavoranti, finché nel 1989 arrivò la figlia Helga Brogioni, l’unica di tre fratelli ad aver seguito le orme della madre (Damiano, istruttore di windsurf e Barbara, cuoca, vivono da tempo alle Canarie). Prima come dipendente, dopo un apprendistato da alcuni noti parrucchieri lucchesi. E oggi socia.Anch’essa molto apprezzata dalle clienti per la competenza e l’estro acquisiti in anni di esperienza sul campo. E tra non molto anche personaggio televisivo, visto che ha appena superato il provino per partecipare al programma Uomini e Donne di Maria de Filippi su Canale 5. Intanto, insieme alla mamma, segue il corso dei lavori.
I tempi stringono e in via Giorgini a San Vito è un viavai continuo di muratori, elettricisti e idraulici. Tutto è stato cambiato. Dal pavimento ai soffitti, agli arredi. Il salone Pina & Helga coiffeur è irriconoscibile e si appresta a vivere una nuova vita. Bianco e nero sono i colori predominanti. Rivoluzionate le postazioni per il lavaggio e l’acconciatura dei capelli, così come la sala d’attesa che sarà in posizione più riservata, con poltrone e divani esclusivi. Via gli specchi dalle pareti, sostituiti da grandi sagome ovali illuminate con luci a led. A risparmio energetico anche il resto dell’illuminazione e un impianto termico nuovo di zecca per rendere confortevole l’ospitalità delle clienti in ogni stagione. Insomma, tutto ciò che è necessario per dare nuova vita a un’attività che in questi decenni ha subito una grossa evoluzione e continua a proporre novità. «Le acconciature non sono più quelle di un tempo e richiedono nuovi strumenti e tecniche di lavoro innovative, così come le tinte e i prodotti per la salute dei capelli» spiega Pina che, insieme alla figlia, continua a seguire corsi di aggiornamento «per migliorarsi, aggiunge, perché il nostro lavoro non ci consente di adagiarsi neppure un istante, ma ci stimola ad acquisire sempre maggiore professionalità per esaudire qualsiasi richiesta e accontentare la clientela che ama essere coccolata e consigliata ogni giorno».
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