Sicurezza
Cittadella sport, è caccia alle risorse del ministero
di Nicola Nucci
Il Comune di Capannori parteciperà al bando del dicastero per trovare i fondi L’obiettivo è realizzare spazi all’aperto e indoor nella zona tra stadio e piscina
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CAPANNORI. Cittadella dello sport, un passo avanti. Il Comune parteciperà al bando indetto dal ministero dello Sport allo scopo di trovare fondi per la realizzazione di un centro sportivo a Capannori. Il progetto è ambizioso, ma non una chimera per il sindaco Luca Menesini che lo ha inserito tra le opere da iniziare entro la fine del suo mandato nel 2019 e nei giorni scorsi c'è stata una riunione in Comune per mettere a punto l'idea di massima a cui stanno lavorando gli uffici tecnici per la stesura del progetto, quella di un complesso che, oltre alla piscina comunale e allo stadio già presenti, avrebbe un altro pilastro in un centro sportivo con un campo da calcio, uno di calcetto in sintetico all’aperto e uno spazio “indoor” per attività al chiuso, con un occhio di riguardo per gli sport minori. Si pensa, ad esempio, a una pista di pattinaggio e a un parquet per pallavolo e basket. Oltre al rifacimento della pista di atletica e dello stadio, in condizioni fatiscenti, sarebbe riqualificato, a partire dalla tribuna. Al momento è in gestione alla società ciclistica Carube per la manutenzione ordinaria del campo e degli spogliatoi dove si allenano i ciclisti e anche qualche squadra giovanile di calcio.
La zona. Il luogo è stato individuato nell'area intorno allo stadio comunale, dietro al municipio, dove non mancano spazi per realizzare un polo sportivo e prati che potrebbero ospitare luoghi di aggregazione e manifestazioni culturali in grado di aumentare le capacità ricettive del territorio.
L'argomento è stato toccato durante una serata con rappresentanti di Coni, Panathlon, Lucchese e Atletico Virtus Lucca con il sindaco Luca Menesini. Secondo quanto trapela dal municipio di piazza Aldo Moro il progetto è in fase di definizione. A Capannori nel 2018 inizieranno i lavori di riqualificazione di piazza Aldo Moro e la nuova cittadella sportiva farebbe rinascere anche l’area adiacente della piscina creando una nuova zona di aggregazione non solo per praticare lo sport. Nel complesso infatti sono previsti anche un bar e un angolo di ristoro.
La storia. La cittadella dello sport per ora è rimasta sulla carta. Se ne parla dal 2014 e qualche mese c’era stato un interesse della Lucchese come possibile spazio per il “Lucchesello”. L’ipotesi però è sfumata per i problemi societari del club rossonero. Certamente lo stadio di Capannori e l'area adiacente sono una realtà sempre più degradata che necessità di essere riqualificata.
Il nodo risorse. Adesso l’iter della cittadella sportiva è ripartito con l'individuazione dell'area e dei terreni dal punto di vista urbanistico. L’ostacolo più rilevante da superare è l’aspetto economico: si parla di un progetto da qualche milione di euro. Adesso partirà la caccia ai finanziamenti delle istituzioni sportive per coprire buona parte dell'investimento, con una parte anche a carico del Comune che potrebbe cercare sponsor privati per finanziare la realizzazione di questa nuova cittadella sportiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La zona. Il luogo è stato individuato nell'area intorno allo stadio comunale, dietro al municipio, dove non mancano spazi per realizzare un polo sportivo e prati che potrebbero ospitare luoghi di aggregazione e manifestazioni culturali in grado di aumentare le capacità ricettive del territorio.
L'argomento è stato toccato durante una serata con rappresentanti di Coni, Panathlon, Lucchese e Atletico Virtus Lucca con il sindaco Luca Menesini. Secondo quanto trapela dal municipio di piazza Aldo Moro il progetto è in fase di definizione. A Capannori nel 2018 inizieranno i lavori di riqualificazione di piazza Aldo Moro e la nuova cittadella sportiva farebbe rinascere anche l’area adiacente della piscina creando una nuova zona di aggregazione non solo per praticare lo sport. Nel complesso infatti sono previsti anche un bar e un angolo di ristoro.
La storia. La cittadella dello sport per ora è rimasta sulla carta. Se ne parla dal 2014 e qualche mese c’era stato un interesse della Lucchese come possibile spazio per il “Lucchesello”. L’ipotesi però è sfumata per i problemi societari del club rossonero. Certamente lo stadio di Capannori e l'area adiacente sono una realtà sempre più degradata che necessità di essere riqualificata.
Il nodo risorse. Adesso l’iter della cittadella sportiva è ripartito con l'individuazione dell'area e dei terreni dal punto di vista urbanistico. L’ostacolo più rilevante da superare è l’aspetto economico: si parla di un progetto da qualche milione di euro. Adesso partirà la caccia ai finanziamenti delle istituzioni sportive per coprire buona parte dell'investimento, con una parte anche a carico del Comune che potrebbe cercare sponsor privati per finanziare la realizzazione di questa nuova cittadella sportiva.
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