Proteste
L’interrogazione
Consani attacca sull’inquinamento
«Il sindaco richiami Ctt: parco mezzi vetusto e poco controllato»
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LUCCA
«Nell’area lucchese il numero dei bus è di 259, con un’età media che si aggira intorno ai 12 anni». È questo uno dei tanti dati che la consigliera di opposizione Cristina Consani (SìAmo Lucca) ha inserito nella sua interrogazione relativa alle emissioni nocive prodotte dai mezzi pubblici. «In questi giorni – scrive – si fa un gran parlare del tema della salubrità dell’aria che si respira e che impatta considerevolmente sulla qualità di vita degli abitanti. Si è parlato di traffico e mobilità, di assi viari e nuovo ponte sul Serchio, e sull’idea di favorire l’utilizzo del trasporto pubblico urbano. Sennonché, a proposito di quest’ultimo punto, basta visitare il sito ufficiale della Ctt Nord, ovvero dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, per rendersi conto che emergono dati allarmanti».. Consani snocciola dati a suo giudizio preoccupanti: «Basta confrontare la “tabella dei fattori di impatto ambientale e delle quantità di inquinanti emesse riferita al parco veicoli urbano ed extraurbano” pubblicata nell’anno 2017 e relativa al 2016, con la stessa tabella dell’anno precedente, per notare subito il peggioramento che ha interessato l’area lucchese. Nel parco veicoli urbano il dato più allarmante del 2016 è l’aumento di 37,16 g/km rispetto all’anno precedente dell’emissione di ossidi di azoto, seguito dal monossido di carbonio che ha visto un incremento di 9,93 g/km, dai composti organici volatili passati dal 49,82 g/km del 2015 al 55,24 g/km del 2016 con un incremento dunque di 5,42 g/km, dal monossido di carbonio con 3.013,84 g/km in più ed, infine, dalla materia particolata-polveri sottili (pm), con un aumento di 1,36 g/km. Passando al parco veicoli extraurbani è l’aumento di 93,43 g/km di ossidi di azoto (nox) a spaventare maggiormente, seguito dall’aumento di monossido di carbonio (co) di 26,88 g/km rispetto all’anno precedente, dai composti organici volatili (voc) passati dai 114,52 g/km del 2015 ai 129, 94 g/km del 2016 con un incremento di 15,42 g/km, dall’anidride carbonica (co2) con 10.403,85 g/km in più. Chiedo – chiude la consigliera – al sindaco di richiamare Ctt Nord alla “riduzione delle emissioni per km di strada percorso, attraverso l’impiego di veicoli e di carburanti più puliti”, al “controllo periodico delle emissioni”».
«Nell’area lucchese il numero dei bus è di 259, con un’età media che si aggira intorno ai 12 anni». È questo uno dei tanti dati che la consigliera di opposizione Cristina Consani (SìAmo Lucca) ha inserito nella sua interrogazione relativa alle emissioni nocive prodotte dai mezzi pubblici. «In questi giorni – scrive – si fa un gran parlare del tema della salubrità dell’aria che si respira e che impatta considerevolmente sulla qualità di vita degli abitanti. Si è parlato di traffico e mobilità, di assi viari e nuovo ponte sul Serchio, e sull’idea di favorire l’utilizzo del trasporto pubblico urbano. Sennonché, a proposito di quest’ultimo punto, basta visitare il sito ufficiale della Ctt Nord, ovvero dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale, per rendersi conto che emergono dati allarmanti».. Consani snocciola dati a suo giudizio preoccupanti: «Basta confrontare la “tabella dei fattori di impatto ambientale e delle quantità di inquinanti emesse riferita al parco veicoli urbano ed extraurbano” pubblicata nell’anno 2017 e relativa al 2016, con la stessa tabella dell’anno precedente, per notare subito il peggioramento che ha interessato l’area lucchese. Nel parco veicoli urbano il dato più allarmante del 2016 è l’aumento di 37,16 g/km rispetto all’anno precedente dell’emissione di ossidi di azoto, seguito dal monossido di carbonio che ha visto un incremento di 9,93 g/km, dai composti organici volatili passati dal 49,82 g/km del 2015 al 55,24 g/km del 2016 con un incremento dunque di 5,42 g/km, dal monossido di carbonio con 3.013,84 g/km in più ed, infine, dalla materia particolata-polveri sottili (pm), con un aumento di 1,36 g/km. Passando al parco veicoli extraurbani è l’aumento di 93,43 g/km di ossidi di azoto (nox) a spaventare maggiormente, seguito dall’aumento di monossido di carbonio (co) di 26,88 g/km rispetto all’anno precedente, dai composti organici volatili (voc) passati dai 114,52 g/km del 2015 ai 129, 94 g/km del 2016 con un incremento di 15,42 g/km, dall’anidride carbonica (co2) con 10.403,85 g/km in più. Chiedo – chiude la consigliera – al sindaco di richiamare Ctt Nord alla “riduzione delle emissioni per km di strada percorso, attraverso l’impiego di veicoli e di carburanti più puliti”, al “controllo periodico delle emissioni”».
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