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Lucca

Un parco attrezzato e un teatro all’aperto per Montecarlo

Un parco attrezzato e un teatro all’aperto per Montecarlo

Progetto per riqualificare la zona di piazza d’Armi Intanto in consiglio è stato approvato il piano strutturale

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MONTECARLO. Un parco con un teatro all’aperto, oltre a una zona attrezzata per i picnic. Sarà realizzato accanto a piazza d’Armi, in quella parte di verde già esistente ma che necessita a tutti gli effetti di una riqualificazione.

«Il parco – spiega il sindaco Vittorio Fantozzi – è il cuore del progetto di valorizzazione del borgo antico e di un’accesso più facilitato per turisti e visitatori e più posti auto che saranno recuperati nel “campone”, con la parte alta, da via Roma alle piazza Carrara e Garibaldi che diventeranno sempre più pedonalizzate, con la deroga della sosta dei veicoli dei soli residenti».

Il “polmone verde” diventerà un luogo di ritrovo per le famiglie: «Sarà riqualificato con un piccolo teatro all’aperto e zona picnic, illuminato e video controllato». Per quanto riguarda l’ascensore non è detto che sia questa la soluzione meccanica adottata dal Comune per il collegamento con piazza Garibaldi. L’opera dovrà essere valutata sotto l’aspetto dei costi di manutenzione e dell’impatto architettonico: «Entro fine anno prenderemo una decisione, dopo uno studio approfondito, se la funzionalità passerà dall’ascensore sarà ealizzato, purché questa infrastruttura sia compatibile con il borgo. Sono anni che si ragiona sulla necessità di consentire un accesso agevolato. Intanto pensiamo anche a biciclette a pedalata assistita per trasportare agevolmente i visitatori in centro». Al momento esiste un sentiero stretto e ripido che conduce in centro da piazza d’Armi, ma una “risalita” meccanica permetterebbe anche il trasporto delle persone disabili.

Intanto il consiglio comunale ha approvato il nuovo piano strutturale. Montecarlo è uno dei sei comuni della Regione che hanno concluso l’iter basandosi sulla nuova legge urbanistica regionale. «Dopo l’avvio del procedimento nel 2014 e l’adozione nel 2016 è arrivata l’approvazione con il voto della maggioranza mentre l’opposizione, astenutasi nei precedenti passaggi senza mai formulare interventi nel merito, non ha votato. Il nuovo piano strutturale è uno strumento in grado di governare i piani operativi per i prossimi 15 anni, garantendo una qualità di vita coniugata con uno sviluppo compatibile con il territorio e in cui non vi sarà ulteriore consumo di suolo. Particolare attenzione è stata data al recupero del patrimonio edilizio esistente, con la certezza che il presidio del territorio è ciò da l’unicità a Montecarlo».

Nicola Nucci

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