Il Tirreno

Lucca

imprenditori a processo 

Import di coca dalla Colombia Condanne ridotte in appello

ALTOPASCIO. La Corte di appello di Firenze ha ridotto le condanne agli imprenditori arrestati dalla guardia di finanza, perché coinvolti in un giro di spaccio internazionale che aveva permesso loro...

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. La Corte di appello di Firenze ha ridotto le condanne agli imprenditori arrestati dalla guardia di finanza, perché coinvolti in un giro di spaccio internazionale che aveva permesso loro di fare arrivare in Italia oltre 50 chili di cocaina. Per risollevarsi dalla crisi economica che aveva colpito le loro attività, secondo le accuse, il gruppo (tra cui un imprenditore edile di Altopascio) aveva messo insieme gli ultimi risparmi. Più o meno ognuno aveva investito 20mila euro. E si erano dati ad un nuovo commercio, quello delle banane. Ma in mezzo al carico i finanzieri avevano anche trovato la droga.

Il gruppo era riuscito a fare arrivare in Italia un carico di 54 chili e mezzo di cocaina pura al 66,7%. Ma il container fu sequestrato dalla finanza nel luglio 2015. Inizialmente gli indagati erano dodici, alcune posizioni sono state definite con rito abbreviato in tribunale a Pisa.

Quattro indagati che si sono sempre detti estranei alla vicenda scelsero invece il dibattimento, convinti di poter dimostrare la loro estraneità ai fatti contestati. Ma Marco Bigeschi, procacciatore di affari di Fucecchio; Leonardo Cresti, autotrasportatore di Santa Croce; Silvano Mossenta di San Miniato e il colombiano Jorge Cardena Bermidez, in primo grado sono stati condannati a 13 anni. La Corte di Appello, essendo caduta l’associazione a delinquere, ha ridotto la pena a 8 anni e Cardena si è visto riconoscere il diritto all’abbreviato e una riduzione di pena a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Anche alle altre persone coinvolte nella stessa inchiesta e uscite dal processo con riti abbreviati (tra cui l’altopascese) è stata ridotta la pena, considerato che non è stata provata l’associazione.

Cadute invece le accuse nei confronti del dipendente del porto di Livorno Carlo Scotto, completamente scagionato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa