Il Tirreno

Lucca

Al via a primavera i lavori sulla scuola elementare

Al via a primavera i lavori sulla scuola elementare

Dopo una serie di incontri e valutazioni, nell’ultimo consiglio la decisione  Nessun accorpamento in un unico edificio, ma interventi su tutti i plessi

2 MINUTI DI LETTURA





BORGO A MOZZANO. Inizieranno in primavera i lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita le scuole elementari nel capoluogo. A renderlo noto il sindaco Patrizio Andreuccetti che, dopo il consiglio comunale della scorsa settimana, annuncia come definitiva la soluzione prospettata nelle ultime settimane: saranno due edifici a ospitare le scuole elementari e le scuole materne, in pratica rimarrà tutto come è già adesso.

Non ci sarà nessun accorpamento in un unico edificio, come invece prevedeva il progetto iniziale. «Dopo l’assemblea pubblica di fine ottobre – dice Andreuccetti – ne abbiamo parlato in consiglio e in commissione scuola, poi abbiamo incontrato più volte le insegnanti, infine ci siamo confrontati con il consiglio d’istituto e con gli abitanti della zona, per chiudere il cerchio di nuovo in consiglio comunale. Il parere è stato pressoché unanime: le due scuole rimarranno separate e, nel tempo, l’obiettivo è quello renderle entrambe oggetto di progetti di rimessa a nuovo. Si inizierà dalle elementari. Abbiamo un cronoprogramma da seguire che, verosimilmente, condurrà a iniziare i lavori la prossima primavera. Nella scuola sono previste nove aule grandi, quattro più piccole per i laboratori, tre spazi comuni, due aule mensa, una piccola palestra oggi del tutto assente, l’ascensore per disabili e un generale restyling funzionale ed estetico di cui beneficerà sensibilmente anche lo spazio esterno, sia in termini di viabilità che con un parcheggio con diciassette nuovi posti auto».

Oltre ai temi prioritari dell’antisismica, della funzionalità didattica e della viabilità «ritengo prioritario – continua il sindaco – anche che la scuola rimanga in paese, inserita nel contesto della comunità, dove è giusto che crescano i nostri ragazzi. L’idea di accorpare plessi o di creare poli scolastici unici non mi ha mai convinto; potrà servire a razionalizzare le risorse, ma spesso si vanno creare cattedrali avulse dal contesto circostante, distaccate dal cuore pulsante dei paesi. Rivendico quindi l’impostazione data in questi anni con la scuola media prima, la scuola elementare di Borgo adesso, in attesa della materna di Valdottavo e sempre nell’ottica di mantenere aperti e vitali i plessi di Diecimo e Corsagna». Le elementari di Borgo a Mozzano saranno rimesse a nuovo grazie a un progetto da un milione e 600mila euro, finanziato da Regione e Comune. Le scuole materne invece rimarranno nell’attuale sede. (l.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa