Il Tirreno

Lucca

Via Fillungo e San Michele illuminate dagli sponsor

Via Fillungo e San Michele illuminate dagli sponsor

Soluzione trovata grazie ai privati e alle adesioni in extremis dei commercianti Al buio resta solo piazza Anfiteatro. Al Carmine arriva un albero di Natale

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LUCCA. E luce fu. Il regalo in cui molti speravano ma che pochi – realisticamente – attendevano, alla fine è arrivato. Via Fillungo e San Michele saranno illuminate a festa. Miracoli del Natale, che però non toccheranno piazza Anfiteatro, destinata a rimanere nell’oscurità. Al Carmine, invece, ci sarà un albero di Natale.

Dopo aver saputo delle difficoltà incontrate da Confcommercio nel raggiungere il budget necessario a installare gli arredi luminosi in alcune delle vie principali della città (su tutte via Fillungo), un quartetto di sponsor privati si è presentato alla porta dell’associazione con la volontà di dare un sostanzioso contributo per non lasciare i lucchesi al buio. I re magi dei tempi moderni non si chiamano Gaspare, Melchiorre e Baldassare ma il loro dono è comunque molto gradito. Si tratta di Ego Wellness, dell’azienda Isola di Lammari e della Gesam Gas e Luce, che ha deciso di proseguire la sua collaborazione con Confcommercio. In giornata si è poi aggiunto un quarto sponsor: si tratta del ristorante San Colombano che ha sede sulle mura urbane. Last minute si è offerto di dare un aiuto. Sarà dunque un Natale scintillante, forse ancor più che negli anni passati, visto che alla fine le adesioni da parte dei commercianti hanno sfiorato quota 300, superando il numero dell’anno passato (ma c’è da tenere conto della diminuzione del contributo comunale).

A rendere pubblica la bella notizia sono stati i vertici di Confcommercio assieme a due dei benefattori privati: «Quest’anno abbiamo avuto più difficoltà rispetto al passato – spiegano il presidente Rodolfo Pasquini e il presidente Ademaro Cordoni – ma il grido d’allarme lanciato alcuni giorni fa è stato raccolto da alcuni commercianti e da alcune catene inizialmente resti ad aderire. Alla fine si sono fatte avanti anche aziende situate fuori dal centro, che non pensavamo potessero essere interessate a questo genere di iniziative. Parlo di Ego e di Isola (quest’ultima addirittura ha sede a Lammari). Il lavoro svolto negli ultimi giorni ci ha permesso di ottenere un risultato importante: alcune zone simbolo della città, come ad esempio via Fillungo e piazza San Michele, saranno illuminate».

Soddisfatta anche Simona Barsotti, presidente del Centro commerciale città di Lucca, che in prima persona si è occupata del progetto: «Su via Fillungo (dove si concentravano le maggiori preoccupazioni a causa della scarsa adesione delle catene) alla fine abbiamo avuto più del 50% di adesioni. L’intervento degli sponsor ci consentirà di garantire pendane luminose lungo tutto il percorso, senza zone di buio. Stesso discorso per San Michele. Piazza Anfiteatro? Non ci sarà niente. Complice la chiusura stagionale di molti ristoranti, in quella piazza non abbiamo avuto adesioni».

La spesa preventivata da Confcommercio per illuminare strade e vie del centro era di circa 62mila, poi salita attorno a 80mila: circa 30mila euro arrivano dalle quasi 300 adesioni dei commercianti (la quota era di 110 euro), a cui si aggiunge un contributo del Comune di Lucca (attorno ai 30mila euro, di cui solo la metà destinati agli arredi luminosi). Il resto lo mettono gli sponsor privati. E non è poca cosa.

C’è un’altra novità e riguarda piazza del Carmine: qui l’amministrazione comunale ha intenzione di posizionare un albero di Natale, ma su modi e tempi di realizzazione del progetto al momento non è dato sapere di più. Sarà una sorpresa di Natale. (g.p.)

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