Il dolore
Partito il cantiere per la rotonda di Zone
A breve sarà realizzata una viabilità provvisoria e verrà spento il semaforo sulla via Pesciatina
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CAPANNORI. Ci saranno anche nuovi parcheggi a servizio della frazione di Zone nel progetto della nuova rotonda, per la quale ieri sono partiti i lavori e che vedrà la luce nel 2018. Lungo via della Cateratta saranno ricavati sette stalli di sosta auto e aree verdi, e un ulteriore parcheggio pubblico sarà poi realizzato (nell’ambito del piano attuativo che discusso nel prossimo consiglio comunale) fino ad arrivare a 21 posti auto complessivi.
Il progetto è stato illustrato ieri mattina, in contemporanea al via dei lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Pesciatina, via della Cateratta, via don Emilio Angeli e via della Fratina. Un’opera molto attesa dagli abitanti e da chi giornalmente attraversa questo crocevia, regolato da un semaforo con tempi di attesa molto lunghi (e conseguenti code nelle ore di punta). Semaforo che sarà spento a breve: nei prossimi giorni sarà infatti resa funzionale una rotatoria provvisoria, che renderà inutile l’impianto. Un modo per collaudare subito quella che sarà la nuova viabilità, individuare eventuali criticità e fare le conseguenti correzioni. In particolare “osservata speciale” sarà l’immissione da via Fratina, lo snodo più delicato della circolazione in quella parte della Pesciatina.
La conformazione delle barriere spartitraffico su via della Fratina impedirà la svolta del flusso di traffico proveniente da Pescia, che sarà obbligato a utilizzare la rotatoria, in modo da evitare una pericolosa interferenza. Confermato inoltre il divieto di transito ai mezzi pesanti.
La nuova rotonda, attesa da oltre 30 anni, ha un costo di 275 mila euro (120 mila provenienti dalla Regione attraverso il bando sulla sicurezza stradale), ma l’intervento sfiora i 500mila euro considerando anche la riqualificazione della zona con nuovi marciapiedi e illuminazione. È la terza rotonda realizzata dall’amministrazione Menesini dopo quella in via del Casalino a Lunata e a Guamo, davanti l’agenzia delle entrate.
«In programma – dice il sindaco Luca Menesini – c’è anche una rotonda ai Masini sul viale Europa tra Lammari e Marlia, e stiamo studiando la soluzione migliore per regolare l’incrocio di via della Madonnina a Lunata, l’unico semaforo presente sulla Pesciatina dopo che sarà spento quello di Zone». Al sopralluogo sul cantiere erano presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni, il dirigente comunale Stefano Modena e i tecnici.
I lavori in questa prima fase prevedono la messa in opera di una rotatoria provvisoria, che servirà ad abituare gli automobilisti al nuovo tipo di regolazione del traffico, e la dismissione del semaforo. Nella seconda fase i lavori riguarderanno l’abbattimento degli edifici a sud della via Pesciatina, lo spostamento e la costruzione della rotatoria definitiva.
«Un intervento atteso e molto significativo, che renderà più fluido e sicuro l’attraversamento di uno degli incroci più attraversati del territorio – ha commentato il sindaco – la rotatoria porterà benefici non soltanto sul fronte della circolazione stradale ma anche su quello dell’inquinamento acustico e ambientale, visto che diminuiranno le lunghe code che adesso si formano sulla Pesciatina e sullo stradone di Segromigno. Inoltre ci sarà una riqualificazione della frazione di Zone e di tutti i paesi che si affacciano sulla Pesciatina. Il prossimo intervento sarà a Lappato con i nuovi marciapiedi».
La rotatoria avrà un diametro esterno di 36 metri, mentre la larghezza della corsia ad anello sarà di 7 metri. «Quanto alla Fratina invitiamo a usare di più anche la variante di Salanetti, una sorta di bretellina tra Porcari e Capannori», commenta il primo cittadino.
Il progetto è stato illustrato ieri mattina, in contemporanea al via dei lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Pesciatina, via della Cateratta, via don Emilio Angeli e via della Fratina. Un’opera molto attesa dagli abitanti e da chi giornalmente attraversa questo crocevia, regolato da un semaforo con tempi di attesa molto lunghi (e conseguenti code nelle ore di punta). Semaforo che sarà spento a breve: nei prossimi giorni sarà infatti resa funzionale una rotatoria provvisoria, che renderà inutile l’impianto. Un modo per collaudare subito quella che sarà la nuova viabilità, individuare eventuali criticità e fare le conseguenti correzioni. In particolare “osservata speciale” sarà l’immissione da via Fratina, lo snodo più delicato della circolazione in quella parte della Pesciatina.
La conformazione delle barriere spartitraffico su via della Fratina impedirà la svolta del flusso di traffico proveniente da Pescia, che sarà obbligato a utilizzare la rotatoria, in modo da evitare una pericolosa interferenza. Confermato inoltre il divieto di transito ai mezzi pesanti.
La nuova rotonda, attesa da oltre 30 anni, ha un costo di 275 mila euro (120 mila provenienti dalla Regione attraverso il bando sulla sicurezza stradale), ma l’intervento sfiora i 500mila euro considerando anche la riqualificazione della zona con nuovi marciapiedi e illuminazione. È la terza rotonda realizzata dall’amministrazione Menesini dopo quella in via del Casalino a Lunata e a Guamo, davanti l’agenzia delle entrate.
«In programma – dice il sindaco Luca Menesini – c’è anche una rotonda ai Masini sul viale Europa tra Lammari e Marlia, e stiamo studiando la soluzione migliore per regolare l’incrocio di via della Madonnina a Lunata, l’unico semaforo presente sulla Pesciatina dopo che sarà spento quello di Zone». Al sopralluogo sul cantiere erano presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Pier Angelo Bandoni, il dirigente comunale Stefano Modena e i tecnici.
I lavori in questa prima fase prevedono la messa in opera di una rotatoria provvisoria, che servirà ad abituare gli automobilisti al nuovo tipo di regolazione del traffico, e la dismissione del semaforo. Nella seconda fase i lavori riguarderanno l’abbattimento degli edifici a sud della via Pesciatina, lo spostamento e la costruzione della rotatoria definitiva.
«Un intervento atteso e molto significativo, che renderà più fluido e sicuro l’attraversamento di uno degli incroci più attraversati del territorio – ha commentato il sindaco – la rotatoria porterà benefici non soltanto sul fronte della circolazione stradale ma anche su quello dell’inquinamento acustico e ambientale, visto che diminuiranno le lunghe code che adesso si formano sulla Pesciatina e sullo stradone di Segromigno. Inoltre ci sarà una riqualificazione della frazione di Zone e di tutti i paesi che si affacciano sulla Pesciatina. Il prossimo intervento sarà a Lappato con i nuovi marciapiedi».
La rotatoria avrà un diametro esterno di 36 metri, mentre la larghezza della corsia ad anello sarà di 7 metri. «Quanto alla Fratina invitiamo a usare di più anche la variante di Salanetti, una sorta di bretellina tra Porcari e Capannori», commenta il primo cittadino.
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