La manifestazione
consorzio di bonifica
Interventi sull’alveo del fiume Serchio
LUCCA. Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha completato lo scavo e la ricalibratura di un ampio tratto del fiume rimuovendo il materiale d'accumulo, a margine dell'argine, andando a consolidare...
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LUCCA. Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha completato lo scavo e la ricalibratura di un ampio tratto del fiume rimuovendo il materiale d'accumulo, a margine dell'argine, andando a consolidare le sponde. Il tratto interessato, di circa un chilometro, è quello che dal Ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa scorre fino in prossimità della città: con la riprofilatura dell'alveo, il consorzio ha così provveduto, in questo tratto, a rimuovere le “isolette” che spesso si formano nel cuore del corso d'acqua, cambiando il volto all'alveo e provocando un aumento a vista d'occhio della velocità dell'acqua. L'ente consortile evidenzia come il materiale di accumulo non sia stato rimosso, ma solo riprofilato lungo le sponde: questo anche a tutela della flora e della fauna del fiume. «Sul Serchio, abbiamo avviato un percorso di ricentramento dell'alveo, da anni e anni richiesto da cittadini e comitati - sottolinea il presidente del consorzio, Ismaele Ridolfi - Quest'anno, grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione, abbiamo iniziato la ricalibratura dell'ampio tratto che dalle porte della città arriva, verso monte, arriva a San Quirico di Moriano. Nei prossimi anni, contiamo di proseguire, in quest'opera, andando ad operare in maniera simile anche nei tratti più a monte e più a valle». Oltre allo scavo, il Consorzio ha completato anche il taglio delle piante nel tratto a cavallo del Ponte Carlo Alberto Dalla Chiesa. IN tutto un investimento da 620.000 euro.
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