Il Tirreno

Lucca

Buche nella strada appena riaperta

di Nicola Nucci
Buche nella strada appena riaperta

Dopo il cedimento dei giorni scorsi, nuovi guai per via del Rogio: si staccano pezzi d’asfalto stesi da Enel dopo alcuni lavori  

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CAPANNORI. Non c’è pace per via del Rogio. Dopo la voragine di quattro giorni fa, che aveva portato alla chiusura per 48 ore della circolazione nel tratto compreso tra gli incroci con via del Casalino e con via di Lucia (dove c’era stato un cedimento stradale in mezzo alla carreggiata), ieri mattina, non lontano da quel primo cedimento, si è staccato un pezzo di asfalto nuovo, che era stato steso da poco dopo alcuni lavori da parte di Enel. Ed è stata la stessa compagnia elettrica a intervenire, in questa circostanza, per sistemare la falla. A venir via una striscia di asfalto di qualche metro, cosa che ha provocato rallentamenti nella circolazione, con l’intervento nella zona di una pattuglia della polizia municipale.

E così tornano a farsi sentire anche le proteste degli automobilisti sulle condizioni del fondo stradale di quella che è una delle arterie principali del territorio, visto che collega l’autostrada alla zona industriale di Carraia. Sulla strada, che è di competenza comunale, l’ultimo intervento di risanamento e asfaltatura risale al 2011, quando, in collaborazione con Acque dopo i lavori di estensione della rete fognaria, fu steso nuovo asfalto nel tratto compreso tra l’incrocio di via del Casalino e il curvone che porta al casello autostradale.

Le prime piogge e soprattutto il traffico pesante, con centinaia di tir e camion che percorrono la strada diretti alla zona industriale del Pip, hanno deteriorato il fondo stradale, che in diversi punti è dissestato. Un grosso cedimento stradale si era verificato due anni fa e in quell’occasione il Comune affidò una campagna di indagine col georadar. Sulla stessa strada, oltre alle buche e agli avallamenti, colpisce l’assenza di un guard rail (o dove c’è è mal ridotto) lungo la strada, costeggiata dal canale, mentre lunghi tratti sono completamente al buio.

«Sono passati due anni da un intervento da 150. 000 euro su via del Rogio – commenta Roberto Martinelli, uno degli automobilisti che percorre continuamente questa strada da tempo in prima linea nel denunciare le condizioni della strada – un intervento che avrebbe dovuto garantire lunga vita a una delle strade più trafficate del territorio comunale. Ma oltre al cedimento delle vecchie toppe si è assistito alla formazione di nuove buche che rendono la circolazione difficoltosa e pericolosa. Questa strada ha bisogno di interventi seri e mirati. Andrebbe rifatto completamente il sottofondo, andrebbe illuminata e andrebbe rifatta la segnaletica orizzontale. Tutti interventi che di certo non possono essere assicurati da uno stanziamento unico per troppe zone». Ma un intervento totale per ora non è in programma: il Comune ha annunciato di voler cercare le risorse per riqualificarne almeno un tratto, mentre col progetto “strade sicure”, potrebbe essere rifatto il fondo stradale nei punti più deteriorati.

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