Sicurezza
Sacchi dell'immondizia nel giardino della scuola
Protesta dei genitori dei bambini che frequentano la primaria Dante Alighieri sul piazzale Verdi ma nessuno in Comune sa spiegare perché siano lì da giorni
LUCCA. Sacchi della spazzatura abbandonati nel giardino della scuola primaria Dante Alighieri, a piazzale Verdi: i genitori dei bambini protestano, ma nessuno in Comune sa spiegare perché quell’immondizia è lì da giorni. È una vicenda curiosa quella che ci viene segnalata da Francesco Paoli, padre di uno dei piccoli alunni dell’istituto.
«Da giorni ci sono diversi sacchi di immondizia abbandonati nel giardino in cui giocano i bambini durante la ricreazione – dice l’uomo, mostrando foto e video di quanto afferma – Pensavo che fosse cosa di un giorno o due, ma vedendo che la situazione perdurava mi sono informato: sembra che la spazzatura provenga dagli uffici comunali dell’anagrafe, che sono adiacenti alla scuola. Ma nessuno ha saputo spiegarmi perché sono lì. Ho fatto presente la questione alla responsabile della scuola, agli addetti dell’anagrafe e ad alcuni assessori del Comune di Lucca, ma è servito a poco: i sacchi sono sempre lì. Ho chiesto anche a un operatore di Sistema ambiente se poteva portarli via: mi ha spiegato che loro passano tutti i giorni per fare i ritiri previsti dal calendario della differenziata. Per portar via questa montagna di immondizia, che per di più appare indifferenziata, serve un servizio apposito».
Abbiamo provato a informarci sulla vicenda: a quanto risulta i sacchi della spazzatura sono stati sistemati nel giardino dalla cooperativa che di recente è subentrata nelle pulizie dell’ufficio anagrafe. Non si è capito se sono il prodotto dell’attività ordinaria o di una pulizia straordinaria (come appare probabile). In ogni caso da palazzo Orsetti ci dicono che ad oggi non c’è una procedura funzionale per lo smaltimento di questi rifiuti?! La vicenda ha creato comunque un certo imbarazzo negli uffici comunali e ci auguriamo che questo sia di stimolo per risolvere al più presto il problema. In caso contrario saremo qui a vigilare. E a raccontare.
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