Il dolore
vertice in comune
Via le barriere architettoniche a Bagni
CAPANNORI. Partirà dalle scuole comunali e si estenderà via via agli impianti sportivi e agli altri edifici pubblici il progetto di rimozione delle barriere architettoniche per favorire la vita dei...
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CAPANNORI. Partirà dalle scuole comunali e si estenderà via via agli impianti sportivi e agli altri edifici pubblici il progetto di rimozione delle barriere architettoniche per favorire la vita dei disabili. L’impegno è stato preso in un incontro in Comune tra gli amministratori (presenti il sindaco Paolo Michelini, l’assessore Francesca Lenzarini, il consigliere delegato allo sport Silvano Salotti e il consigliere Giulia Mariani), Max Mallegni presidente territoriale dell’Anmil e vice presidente nazionale di Anmil sport Italia e David Bonaventuri, fotografo di grandissimo spessore, diversamente abile a sua volta.
A Bagni è stato da poco ultimato l’intervento di rimozione delle barriere dal palazzo del Comune, ma ora si vuole andare avanti. L’amministrazione Michelini intende procedere nel progetto di rendere agibili piano piano tutti i complessi pubblici, partendo dallo sport. Nelle scuole ci sono già gruppi di ragazzi che lavorano per il logo della iniziativa. Mallegni ha ricordato l’importanza dello sport per favorire l’inserimento e la socialità nella vita quotidiana dei disabili. La conferma arriva dal successo di iniziative del passato, organizzate da Giulia Mariani, tra queste le giornate dello sport in tutte le piazze di Bagni, con un grande spazio dedicato alla diversa-abilità e all’integrazione. Aveva collaborato anche Francesca Pieretti (prematuramente deceduta a dicembre), anima dell’attività del Punto Handy. A Bagni di Lucca i ragazzi disabili erano stati messi a contatto con la realtà del sitting volley, e c’era stato anche l’intervento di Stefano Gori, atleta non vedente.(e.a.)
A Bagni è stato da poco ultimato l’intervento di rimozione delle barriere dal palazzo del Comune, ma ora si vuole andare avanti. L’amministrazione Michelini intende procedere nel progetto di rendere agibili piano piano tutti i complessi pubblici, partendo dallo sport. Nelle scuole ci sono già gruppi di ragazzi che lavorano per il logo della iniziativa. Mallegni ha ricordato l’importanza dello sport per favorire l’inserimento e la socialità nella vita quotidiana dei disabili. La conferma arriva dal successo di iniziative del passato, organizzate da Giulia Mariani, tra queste le giornate dello sport in tutte le piazze di Bagni, con un grande spazio dedicato alla diversa-abilità e all’integrazione. Aveva collaborato anche Francesca Pieretti (prematuramente deceduta a dicembre), anima dell’attività del Punto Handy. A Bagni di Lucca i ragazzi disabili erano stati messi a contatto con la realtà del sitting volley, e c’era stato anche l’intervento di Stefano Gori, atleta non vedente.(e.a.)
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