Proteste
Primo Maggio, torna il concertone
Per lo spettacolo di Capannori confermata la formula dei due giorni adottata dallo scorso anno
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CAPANNORI . Formula che vince non si tocca. Parafrasando un vecchio adagio anche l’edizione 2018 del concerto del Primo Maggio ricalcherà lo schema dell’anno passato. Quindi un Primo Maggio ancora in stile concertone, spalmato su due giorni (lunedì e martedì) e con una formula in grado di attirare famiglie e persone di ogni generazione. Insomma, non più e solo il classico concerto pomeridiano nel giorno della festa dei lavoratori, con un nome di grido ad attirare il grande pubblico in piazza Moro, ma un’intera giornata di eventi, che vedrà ruotare sul palco band giovanili e cantanti affermati, gruppi giovani e meno giovani e comunque in grado di attirare il gradimento di tutto il pubblico.
«È un format che ha avuto successo e intendiamo confermarlo – spiega l’assessore alle politiche giovanili Lia Micciché – e rispetto all’anno scorso anticiperemo l’uscita del bando per l’organizzazione dell’evento. Mi piacerebbe andare avanti con la stessa proposta musicale, ovvero più artisti con stili diversi sul palco, ma non escludiamo niente se ci dovesse arrivare una proposta importante e interessante per un big della musica. Quello che è certo è la qualità sarà all’altezza della tradizione di un concerto che ha oltre dieci anni di storia ed è ormai diventato un appuntamento imperdibile e tra i più importanti in Toscana e a livello nazionale».
Sarà comunque anche una giornata dedicata ai lavoratori e alle associazioni, con gli stand che occuperanno i lati della piazza insieme ai punti ristoro. Per i primi nomi bisognerà attendere il bando.
Nicola Nucci
«È un format che ha avuto successo e intendiamo confermarlo – spiega l’assessore alle politiche giovanili Lia Micciché – e rispetto all’anno scorso anticiperemo l’uscita del bando per l’organizzazione dell’evento. Mi piacerebbe andare avanti con la stessa proposta musicale, ovvero più artisti con stili diversi sul palco, ma non escludiamo niente se ci dovesse arrivare una proposta importante e interessante per un big della musica. Quello che è certo è la qualità sarà all’altezza della tradizione di un concerto che ha oltre dieci anni di storia ed è ormai diventato un appuntamento imperdibile e tra i più importanti in Toscana e a livello nazionale».
Sarà comunque anche una giornata dedicata ai lavoratori e alle associazioni, con gli stand che occuperanno i lati della piazza insieme ai punti ristoro. Per i primi nomi bisognerà attendere il bando.
Nicola Nucci
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