Sicurezza
il progetto
Partiranno a maggio 2018 i lavori in piazza Aldo Moro
CAPANNORI. Aprirà nel maggio del 2018 il cantiere per la nuova piazza Aldo Moro. In questo modo sarà evitata anche la concomitanza con il concertone del Primo Maggio che si svolge proprio nella...
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CAPANNORI. Aprirà nel maggio del 2018 il cantiere per la nuova piazza Aldo Moro. In questo modo sarà evitata anche la concomitanza con il concertone del Primo Maggio che si svolge proprio nella centrale piazza davanti al municipio. La riqualificazione di quello che ora è un parcheggio di fronte al palazzo municipale è l’opera pubblica più importante del Comune in programma il prossimo anno.
«Sarà fatto un bando molto dettagliato e con un cronoprogramma preciso, contiamo di partire entro l’estate del 2018», spiega l’assessore ai lavori pubblici Pierangelo Bandoni. Un’opera dal costo complessivo di 2 milioni di euro, in parte finanziato con un contributo di 600mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Una vera e propria rivoluzione per l’attuale piazza, al momento uno slargo che ha poco della “agorà” cittadina. In parte sarà pedonalizzata e spariranno i posti auto davanti al municipio e sarà “ridisegnata” anche la fascia di verde pubblico che la circonda. I pini intorno alla piazza spariranno e nuovi spazi a verde sono stati progettati per essere fruibili in tutte le stagioni. Spazi che saranno corredati da fioriere, sedute, tavoli e arredi.
Ma ci sono anche altre opere pubbliche in cantiere. Nel 2018 sarà definito il secondo lotto della pista ciclabile Francigena con i lavori della prima parte, quella dalla rotonda di Antraccoli alla Misericordia, che attualmente procedono a ritmi serrati. Poi sarà completato il tratto dalla Misericordia fino al centro di Capannori davanti alla chiesa, con una riqualificazione dei marciapiedi di quella parte della via Vecchia Romana che diventerà una zona 30 per far rallentare le auto e tutelare pedoni e ciclisti. In programma anche l’allungamento della pista ciclabile Lammari-Marlia che si collegherà al tragitto già esistente a Lunata. Il 2018 sarà anche l’anno della riqualificazione del parco pubblico di Capannori per farlo tornare un luogo attrattivo e frequentato dalle famiglie che, visto lo stato di abbandono, stanno preferendo altri spazi verdi.
Tutto fermo invece per la ristrutturazione dell’ex consorzio agrario in pieno centro, accanto al parco. In questo caso c’è un progetto privato, portato avanti dalla Misericordia, che prevede di ricavare all’interno dell’edificio unità immobiliari, un poliambulatorio e un centro di riabilitazione dopo casi di ictus e coma.
Nicola Nucci
«Sarà fatto un bando molto dettagliato e con un cronoprogramma preciso, contiamo di partire entro l’estate del 2018», spiega l’assessore ai lavori pubblici Pierangelo Bandoni. Un’opera dal costo complessivo di 2 milioni di euro, in parte finanziato con un contributo di 600mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Una vera e propria rivoluzione per l’attuale piazza, al momento uno slargo che ha poco della “agorà” cittadina. In parte sarà pedonalizzata e spariranno i posti auto davanti al municipio e sarà “ridisegnata” anche la fascia di verde pubblico che la circonda. I pini intorno alla piazza spariranno e nuovi spazi a verde sono stati progettati per essere fruibili in tutte le stagioni. Spazi che saranno corredati da fioriere, sedute, tavoli e arredi.
Ma ci sono anche altre opere pubbliche in cantiere. Nel 2018 sarà definito il secondo lotto della pista ciclabile Francigena con i lavori della prima parte, quella dalla rotonda di Antraccoli alla Misericordia, che attualmente procedono a ritmi serrati. Poi sarà completato il tratto dalla Misericordia fino al centro di Capannori davanti alla chiesa, con una riqualificazione dei marciapiedi di quella parte della via Vecchia Romana che diventerà una zona 30 per far rallentare le auto e tutelare pedoni e ciclisti. In programma anche l’allungamento della pista ciclabile Lammari-Marlia che si collegherà al tragitto già esistente a Lunata. Il 2018 sarà anche l’anno della riqualificazione del parco pubblico di Capannori per farlo tornare un luogo attrattivo e frequentato dalle famiglie che, visto lo stato di abbandono, stanno preferendo altri spazi verdi.
Tutto fermo invece per la ristrutturazione dell’ex consorzio agrario in pieno centro, accanto al parco. In questo caso c’è un progetto privato, portato avanti dalla Misericordia, che prevede di ricavare all’interno dell’edificio unità immobiliari, un poliambulatorio e un centro di riabilitazione dopo casi di ictus e coma.
Nicola Nucci
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