Italia
a fornaci
Festa per i 37 anni di attività alla sede dell’Automobile Club
BARGA. Giorno di festa ieri per l’Aci Lucca. Ieri i vertici dell’Automobile Club, insieme con il senatore Andrea Marcucci e il sindaco di Barga Marco Bonini hanno voluto rendere omaggio a una delle...
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BARGA. Giorno di festa ieri per l’Aci Lucca. Ieri i vertici dell’Automobile Club, insieme con il senatore Andrea Marcucci e il sindaco di Barga Marco Bonini hanno voluto rendere omaggio a una delle delegazioni più longeve del territorio, quella di Fornaci di Barga, aperta in via Repubblica da 37 anni.
La piccola festa, organizzata anche per inaugurare la nuova sistemazione interna della sede, ha rappresentato anche una forma di ringraziamento ad Alessandro Marchi, storico delegato fornacino che dal giorno dell’apertura della delegazione è il punto di riferimento per tutta la frazione. Marchi, infatti, è da 37 anni a capo di Aci Fornaci di Barga e a luglio era stato premiato dal sindaco di Barga con il San Cristoforo d’Oro.
Con questo intervento poi Aci Lucca conferma la sua volontà nel percorrere l’intero territorio provinciale e, dove necessario, intervenire per individuare di nuove sedi o per riorganizzare quelle esistenti, attraverso un metodo di lavoro agile, con ambienti open space e maggiori servizi e comodità per i cittadini. Un modo, questo, che permette all’Ente di rinnovarsi ed essere ancora più radicato nelle comunità in cui opera.
La piccola festa, organizzata anche per inaugurare la nuova sistemazione interna della sede, ha rappresentato anche una forma di ringraziamento ad Alessandro Marchi, storico delegato fornacino che dal giorno dell’apertura della delegazione è il punto di riferimento per tutta la frazione. Marchi, infatti, è da 37 anni a capo di Aci Fornaci di Barga e a luglio era stato premiato dal sindaco di Barga con il San Cristoforo d’Oro.
Con questo intervento poi Aci Lucca conferma la sua volontà nel percorrere l’intero territorio provinciale e, dove necessario, intervenire per individuare di nuove sedi o per riorganizzare quelle esistenti, attraverso un metodo di lavoro agile, con ambienti open space e maggiori servizi e comodità per i cittadini. Un modo, questo, che permette all’Ente di rinnovarsi ed essere ancora più radicato nelle comunità in cui opera.
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