La manifestazione
«È una valle piena di gioielli»
Il ministro dei beni culturali Franceschini a Fortezza delle Verrucole e Casa Pascoli
2 MINUTI DI LETTURA
BARGA. Una visita lampo con la promessa di ritornare nella “Valle del bello e del buono”, magari per inaugurare il primo lotto del “Borgo della Poesia” . Il ministro Dario Franceschini, titolare del dicastero dei Beni Culturali, ha vissuto una mattinata intensa tra la Fortezza delle Verrucole e Casa Pascoli. L’occasione ghiotta, è stata la presentazione dell’ultimo libro del politico ferrarese, e i due parlamentari valligiani del Pd Raffaella Mariani e Andrea Marcucci, hanno voluto mostrare cosa può offrire il territorio con due esempi di riqualificazione.
Giunto sul colle di Caprona, Franceschini è stato accolto dal sindaco Marco Bonini, dal presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami e da vari esponenti politici e dell’associazionismo locali. La casa museo dove il poeta visse tra il 1895 e il 1912 rappresenta un esempio di investimento in cultura, grazie agli interventi conservativi realizzati in questi anni con fondi pubblici e contributi delle fondazioni bancarie: «La valorizzazione dei beni architettonici è la strada per uno sviluppo che porti anche la partecipazione di privati – ha detto il ministro – Casa Pascoli è un bell’esempio perché è ben conservata a livello strutturale e documentale, ma questa valle è piena di gioielli». Durante la visita ci si è soffermati anche sul progetto “Borgo della poesia” , l’ambizioso piano di riqualificazione di Caprona attraverso la realizzazione di servizi come foresteria, punti ristoro e uffici turistici. A metà 2018 dovrebbero partire i lavori del primo lotto, con un investimento di circa 900 mila euro reperiti utilizzando l’Art Bonus, e con la partecipazione della Kedrion, di Idrotherm, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un progetto ideato in loco e che riporterebbe all’antico splendore l’area posta accanto Casa Pascoli. (n.b.)
Giunto sul colle di Caprona, Franceschini è stato accolto dal sindaco Marco Bonini, dal presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami e da vari esponenti politici e dell’associazionismo locali. La casa museo dove il poeta visse tra il 1895 e il 1912 rappresenta un esempio di investimento in cultura, grazie agli interventi conservativi realizzati in questi anni con fondi pubblici e contributi delle fondazioni bancarie: «La valorizzazione dei beni architettonici è la strada per uno sviluppo che porti anche la partecipazione di privati – ha detto il ministro – Casa Pascoli è un bell’esempio perché è ben conservata a livello strutturale e documentale, ma questa valle è piena di gioielli». Durante la visita ci si è soffermati anche sul progetto “Borgo della poesia” , l’ambizioso piano di riqualificazione di Caprona attraverso la realizzazione di servizi come foresteria, punti ristoro e uffici turistici. A metà 2018 dovrebbero partire i lavori del primo lotto, con un investimento di circa 900 mila euro reperiti utilizzando l’Art Bonus, e con la partecipazione della Kedrion, di Idrotherm, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un progetto ideato in loco e che riporterebbe all’antico splendore l’area posta accanto Casa Pascoli. (n.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
