Il Tirreno

Lucca

Cantieri in centro, incognita parcheggi

di Marco Tirinnanzi
Cantieri in centro, incognita parcheggi

Lucca: partono i lavori al Real Collegio e in piazza Bernardini. Con qualche malumore

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LUCCA. «E poi come faccio a scaricare la merce?». Sì, perché l'immagine che campeggia sul "totem" che annuncia i lavori di riqualificazione di piazza Bernardini, previsti per il 15 gennaio 2018, a cui si aggiungono quelli in piazza Napoleone e piazza del Real Collegio e costati complessivamente 617mila euro, qualche perplessità la smuove: nella foto in alto infatti si nota il palazzo omonimo affacciarsi su via Santa Croce, tirata a lucido ma sgombra, alla sua destra, da automobili e motorini. I commercianti, le cui attività insistono sulla piazza, più di un dubbio se lo sono posti.

«Due o tre giorni fa sono venuti a montare quel catafalco in mezzo alla strada – ci spiega Graziano Iacovetti, dagli anni '80 storico titolare del Bar Montecatini -, e nessuno ci ha avvertito dell'inizio dei lavori. Noi abitiamo poco più sopra e la macchina, oltre al furgone, la parcheggiamo sempre qui davanti o al massimo nella piazzetta dei Servi poco più giù. Otto mesi (i lavori dovrebbero terminare entro il 12 agosto del prossimo anno, ndr) per rifare la piazza sono tanti: i residenti che abitano qui intorno saranno costretti a cercare un altro posto dove lasciare le automobili, e non avranno certo tempo per fermarsi da me a fare colazione. Ho visto anche che rafforzano la pavimentazione in Santa Croce: in Via dei Borghi per modificare il selciato e lavorare le pietre usurate ci hanno messo parecchio tempo. L'incognita più grande è se, una volta terminato il “lifting”, non solo potremo tornarci a parcheggiare, e se, soprattutto, ci sarà garantita la sosta per lo scarico».

Un quesito, questo, che ancora non è sciolto dall’amministrazione, come spieghiamo nel box a fianco.

I lavori - approvati a fine dello scorso anno e la cui gara di appalto si è svolta in primavera - prevedono l’utilizzo dell’asfalto “natura”, la sostituzione del selciato “di passaggio” e l’installazione di colonnine a scomparsa per l’energia elettrica.

Scettico anche il tabaccaio in via Santa Croce, aperto però, rispetto al dirimpettaio barista, alle novità. «Dalla fotografia si presume l'utilizzo di un asfalto più chiaro di quello classico, tendente all'ocra - dice Fabrizio Altini -, e non mi sembra che sia adatto, non solo per la sosta delle autovetture, ma anche a sorreggerne il peso. Io vengo in bicicletta a lavoro, ma le volte che dovrò scaricare alcuni articoli con il camioncino spero di non avere problemi: se rifanno anche il pavé di Via Santa Croce, i lavori certo non avranno durata breve. In fondo però sono contento, perchè una piazza del genere merita un “restyling”, e con i nuovi mercatini sicuramente sarà ancora più attrattiva».

Dello stesso avviso i proprietari di Pesi & Vinci, negozio di abbigliamento all'interno di Palazzo Bernardini. «Qualsiasi cosa che sia in grado di migliorare la città è sempre ben accetta - afferma uno dei titolari -. Ho intuito che verrà dato più spazio ad eventi legati all'artigianato: ben vengano, anche se obiettivamente ci sarà da patire, soprattutto per raggiungere i negozi durante il carico e lo scarico delle merci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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