Italia
in consiglio comunale
Piscine di Villa Ada, ci sono i soldi
Approvata una variazione al bilancio comunale di Bagni di Lucca
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BAGNI DI LUCCA. Variazione al bilancio di previsione per inserirvi il finanziamento di 100.000 euro per il via ai lavori di ristrutturazione nelle piscine di Villa Ada. La delibera portata in consiglio comunale è stata approvata dalla maggioranza, mentre l'opposizione di Progetto Rinascimento ha votato contro.
La seduta è proseguita con l’illustrazione, da parte del consigliere Maria Barsellotti, della situazione delle concessioni del suolo pubblico. Nel 2017 sono 88: ora l'amministrazione vuole aggiornare le linee guida per individuare i criteri di riscossione. Tornerà intanto sotto il controllo diretto del Comune il servizio affissione: la proposta della giunta è stata approvata all’unanimità, anche in considerazione del fatto che la ditta cui il servizio era affidato ha cessato le sue prestazioni. Inoltre l'amministrazione mira a riportare all'interno il servizio accertamento e riscossione dei tributi comunali. Altro problema affrontato in consiglio quello della ricerca di una banca per il servizio di tesoreria. Una prestazione che non sembra più appetita dagli istituti bancari, tanto è vero che anche l'ex sindaco Massimo Betti ha ricordato che da anni la questione è sul tappeto, ma nemmeno rivolgersi all'Anci ha portato soluzioni. Ora però ci potrebbe essere la disponibilità di una banca alla quale il Comune dovrebbe versare 7.000 euro per il servizio.
In assenza dei consiiglieri della lista “Un futuro per Bagni di Lucca” Gemignani e Lucchesi sono state rimandate due mozioni che avevano presentato. (e.a.)
La seduta è proseguita con l’illustrazione, da parte del consigliere Maria Barsellotti, della situazione delle concessioni del suolo pubblico. Nel 2017 sono 88: ora l'amministrazione vuole aggiornare le linee guida per individuare i criteri di riscossione. Tornerà intanto sotto il controllo diretto del Comune il servizio affissione: la proposta della giunta è stata approvata all’unanimità, anche in considerazione del fatto che la ditta cui il servizio era affidato ha cessato le sue prestazioni. Inoltre l'amministrazione mira a riportare all'interno il servizio accertamento e riscossione dei tributi comunali. Altro problema affrontato in consiglio quello della ricerca di una banca per il servizio di tesoreria. Una prestazione che non sembra più appetita dagli istituti bancari, tanto è vero che anche l'ex sindaco Massimo Betti ha ricordato che da anni la questione è sul tappeto, ma nemmeno rivolgersi all'Anci ha portato soluzioni. Ora però ci potrebbe essere la disponibilità di una banca alla quale il Comune dovrebbe versare 7.000 euro per il servizio.
In assenza dei consiiglieri della lista “Un futuro per Bagni di Lucca” Gemignani e Lucchesi sono state rimandate due mozioni che avevano presentato. (e.a.)
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