Sicurezza
Attive le supertelecamere sulle vie di accesso a Lucca
di Federica Scintu
Ne sono state installate sette in cinque punti e leggono tutte le targhe Fra un paio di settimane potranno cominciare a fare le multe
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LUCCA. Sette telecamere per cinque postazioni. Installate, collegate, e in grado di registrare ma non ancora di multare. È questo lo stato dei lavori del sistema di “videosorveglianza dinamica” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio, atteso da diverso tempo (si pensava sarebbe stato operativo già da settembre) ma non ancora entrato regolarmente a regime.
Per il momento infatti, stando a quanto riferisce il direttore tecnico della Fondazione, Franco Mungai, «le telecamere installate funzionano ma non sono ancora operative. Lo saranno fra un paio di settimane». Il progetto, mirato a garantire una maggiore sicurezza sulle strade prevede, in totale, l’installazione di otto postazioni collocate nelle principali vie di accesso alla città. Un occhio digitale in grado di leggere le targhe delle macchine ma anche di registrare 24 ore su 24 (in gergo tecnico viene definita telecamera di contesto) con un ampio raggio senza perdere di vista nemmeno un mezzo che passa da lì.
Un sistema di videosorveglianza di ultima generazione che sarà in grado di “stabilire” ad esempio se un veicolo ha l’assicurazione valida piuttosto che la revisione scaduta oppure se è stato rubato o ancora se risulta già segnalato alle forze dell’ordine. Un insieme di informazioni che sarà inviato ai vigili urbani e alla questura e contemporaneamente al Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (Scntt) di Napoli in grado di memorizzare i dati per due settimane. «Adesso partiremo con le prime cinque postazioni mentre le altre tre che fanno parte del progetto – dichiara ancora il direttore tecnico della Fondazione Crl – al momento sono in stand-by».
A oggi dunque, sono state installate in tutto due postazioni doppie, ovvero dotate di due telecamere, e tre singole. Dotate di due “occhi elettronici”, utili a riprendere entrambe le corsie, sia la postazione sul viale Europa all’altezza del McDonald’s (in uscita dall’autostrada direzione Lucca) che quella di via delle Città Gemelle, all’uscita dello svincolo di Lucca Ovest (sempre in direzione Lucca). Postazione singola invece sulla via Romana, di fronte alla discoteca Kukù, sulla via per Camaiore a Monte San Quirico e sulla via del Brennero a San Marco. Restano “in pausa”, per il momento, le postazioni previste sulla Sarzanese a Sant’Angelo, sulla via Pesciatina a Picciorana e in via Vecchia Pisana a Montuolo.
Intanto la prossima settimana è previsto un incontro tra la Fondazione Crl e i vigili urbani per definire gli ultimi dettagli del progetto e passare quindi alla fase operativa.
«Durante l’incontro spiegheremo ai vigili come funziona il sistema e risponderemo a tutte le loro domande tecniche – dichiara Mungai – la polizia municipale ha già il server e lo schermo sul quale si potranno visualizzare le immagini riprese dalle telecamere h24 e il dettaglio delle targhe».
Ci sarà ancora da aspettare invece per le altre tre postazioni e probabilmente, stando sempre a quanto riferisce Mungai, se ne riparlerà non prima dell’anno prossimo. «Salvo intoppi particolari saranno installate – conclude il direttore tecnico – abbiamo preferito “spalmare” i lavori e dopo le cinque postazioni che abbiamo montato a Lucca passeremo alla predisposizione di quelle previste in Versilia. Valuteremo poi anche l’idoneità delle collocazioni iniziali e non escludiamo che ci possano essere delle variazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Per il momento infatti, stando a quanto riferisce il direttore tecnico della Fondazione, Franco Mungai, «le telecamere installate funzionano ma non sono ancora operative. Lo saranno fra un paio di settimane». Il progetto, mirato a garantire una maggiore sicurezza sulle strade prevede, in totale, l’installazione di otto postazioni collocate nelle principali vie di accesso alla città. Un occhio digitale in grado di leggere le targhe delle macchine ma anche di registrare 24 ore su 24 (in gergo tecnico viene definita telecamera di contesto) con un ampio raggio senza perdere di vista nemmeno un mezzo che passa da lì.
Un sistema di videosorveglianza di ultima generazione che sarà in grado di “stabilire” ad esempio se un veicolo ha l’assicurazione valida piuttosto che la revisione scaduta oppure se è stato rubato o ancora se risulta già segnalato alle forze dell’ordine. Un insieme di informazioni che sarà inviato ai vigili urbani e alla questura e contemporaneamente al Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti (Scntt) di Napoli in grado di memorizzare i dati per due settimane. «Adesso partiremo con le prime cinque postazioni mentre le altre tre che fanno parte del progetto – dichiara ancora il direttore tecnico della Fondazione Crl – al momento sono in stand-by».
A oggi dunque, sono state installate in tutto due postazioni doppie, ovvero dotate di due telecamere, e tre singole. Dotate di due “occhi elettronici”, utili a riprendere entrambe le corsie, sia la postazione sul viale Europa all’altezza del McDonald’s (in uscita dall’autostrada direzione Lucca) che quella di via delle Città Gemelle, all’uscita dello svincolo di Lucca Ovest (sempre in direzione Lucca). Postazione singola invece sulla via Romana, di fronte alla discoteca Kukù, sulla via per Camaiore a Monte San Quirico e sulla via del Brennero a San Marco. Restano “in pausa”, per il momento, le postazioni previste sulla Sarzanese a Sant’Angelo, sulla via Pesciatina a Picciorana e in via Vecchia Pisana a Montuolo.
Intanto la prossima settimana è previsto un incontro tra la Fondazione Crl e i vigili urbani per definire gli ultimi dettagli del progetto e passare quindi alla fase operativa.
«Durante l’incontro spiegheremo ai vigili come funziona il sistema e risponderemo a tutte le loro domande tecniche – dichiara Mungai – la polizia municipale ha già il server e lo schermo sul quale si potranno visualizzare le immagini riprese dalle telecamere h24 e il dettaglio delle targhe».
Ci sarà ancora da aspettare invece per le altre tre postazioni e probabilmente, stando sempre a quanto riferisce Mungai, se ne riparlerà non prima dell’anno prossimo. «Salvo intoppi particolari saranno installate – conclude il direttore tecnico – abbiamo preferito “spalmare” i lavori e dopo le cinque postazioni che abbiamo montato a Lucca passeremo alla predisposizione di quelle previste in Versilia. Valuteremo poi anche l’idoneità delle collocazioni iniziali e non escludiamo che ci possano essere delle variazioni».
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