Il Tirreno

Lucca

teatro del giglio 

Santini affossa il bilancio «Chi decide i canoni di affitto?»

LUCCA. Il passaggio in consiglio comunale del consuntivo del Teatro del Giglio scatena la polemica politica. «Dire che il teatro del Giglio è in salute, è una grandissima bugia - attacca Remo Santini,...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il passaggio in consiglio comunale del consuntivo del Teatro del Giglio scatena la polemica politica. «Dire che il teatro del Giglio è in salute, è una grandissima bugia - attacca Remo Santini, capogruppo di SìAmo Lucca -. La chiusura del bilancio consuntivo 2016 in lieve utile è avvenuta solo perché altre aziende comunali sono state invitate a fare donazioni per evitare che alla fine i conti fossero in rosso, e per nascondere quella che invece continua ad essere una seria mancanza di progettualità e una confusione di competenze. Ma la cosa più grave è che ci sono atti che mancano di trasparenza e sono assolutamente discutibili, sia nel 2016 che nel 2017». Santini, ha sollevato due casisui quali si chiede chiarezza e si annuncia la convocazione ad hoc della commissione controllo e garanzia. Il primo riguarda le modalità di affitto del teatro per spettacoli e altre iniziative, che dovrebbe essere una delle attività più redditizie. «In realtà nel 2016 l'incasso per gli affitti è stato di 98mila euro - spiega Santini - ma considerando che mediamente, come si vede nelle tariffe ufficiali riportate sul sito, avere il teatro per un giorno costa sui 4.500 euro e anche di più, e che nel 2016 gli affitti sono stati 37, l'introito sarebbe dovuto essere di oltre 160 mila euro. Il sospetto è che che ci siano due pesi e due misure nel richiedere il costo di affitto, e che si faccia pagare di più o di meno a seconda di chi presenta domanda. Vorremmo sapere chi è che decide le deroghe e il prezzo: l'amministratore unico, oppure l'assessore, o il direttore generale del teatro oppure direttamente il sindaco?». Nel mirino di SìAmo Lucca finisce anche la trasferta negli Stati Uniti di esponenti del teatro per assistere al debutto newyorkese della Fanciulla del West. «Ci risulta che per la missione sia stata spesa una cifra tra gli 8 e i 10 mila euro, e che della delegazione facevano parte anche alcune mogli di dirigenti del Giglio - ha detto Santini in consiglio comunale -. Anche di questa spesa, che secondo noi poteva essere evitata almeno con quella cifra alta, chiederemo una rendicontazione. Ma le spese non chiare sono anche altre: 100mila euro per personale tecnico specializzato a tempo determinato e incarichi legali per oltre 12mila euro: anche in questo caso come vengono scelti i professionisti?. Nel bilancio di previsione 2017 è stato anche prevista anche una strana consulenza, affidata ad uno studio di Roma, del costo di 9.500 euro, che dovrà tra le altre cose occuparsi del procedimento di affidamento del servizio di pulizia e facchinaggio del teatro. Insomma, molte cose non tornano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa