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Il cartario continua a tirare
Confindustria: produzione in aumento dell’1,2% nel terzo trimestre 2017
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LUCCA. Nel 3° trimestre 2017 la produzione industriale dell’area Lucca-Pistoia-Prato ha registrato una leggera variazione positiva (+0,6%) rispetto allo stesso periodo del 2016, in miglioramento rispetto al risultato tendenziale del 2° trimestre che aveva registrata una variazione nulla. Lo rivela l’ufficio studi di Confindustria.
Per quanto riguarda Lucca, la produzione industriale nel trimestre luglio-settembre a Lucca ha registrato una variazione del +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2016. La scomposizione del dato nei settori merceologici rilevanti a livello provinciale evidenzia la ripresa nella produzione di macchinari e nella elettromeccanica (+6% rispetto al terzo trimestre 2016); le attese degli operatori per il 4° trimestre sono di ulteriore aumento. La meccanica è collegata alla fabbricazione specifica di macchine per l’industria cartario-cartotecnica, che nella sola provincia ha aumentato la produzione del +1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le aspettative degli imprenditori per gli ultimi tre mesi del 2017 sono di un moderato aumento della produzione e degli ordinativi, sia interni che esteri. Coerentemente con i risultati della elettromeccanica, anche il settore della metallurgia e prodotti in metallo balza del +9,1%.
Negativa nel terzo trimestre 2017 la variazione della produzione per il settore aggregato della moda lucchese (-4,3%), a causa delle performances non brillanti del tessile-abbigliamento, mentre il settore calzaturiero ha messo a segno un aumento della produzione del +0,8%,. Le previsioni per le produzioni della moda nell’ultima parte dell’anno non sono positive ma in miglioramento rispetto ai trimestri scorsi, mentre nel settore calzaturiero prevalgono le attese di stabilità.
Il lapideo lucchese ha diminuito la produzione del -0,6% rispetto al 2016, in linea con il risultato nazionale (-0,5%), con previsioni di leggera diminuzione. per il presidente Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi «prosegue la lieve crescita produttiva dell'industria lucchese che dura ininterrottamente dall'inizio dell'anno. In una fase di forte espansione del commercio internazionale sono i settori più vocati all'export a registrare i risultati migliori (carta, metalmeccanica, nautica), mentre una parte del nostro sistema industriale soffre maggiormente il divario di competitività con i nostri concorrenti dei paesi vicini».
Per quanto riguarda Lucca, la produzione industriale nel trimestre luglio-settembre a Lucca ha registrato una variazione del +0,9% rispetto allo stesso periodo del 2016. La scomposizione del dato nei settori merceologici rilevanti a livello provinciale evidenzia la ripresa nella produzione di macchinari e nella elettromeccanica (+6% rispetto al terzo trimestre 2016); le attese degli operatori per il 4° trimestre sono di ulteriore aumento. La meccanica è collegata alla fabbricazione specifica di macchine per l’industria cartario-cartotecnica, che nella sola provincia ha aumentato la produzione del +1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le aspettative degli imprenditori per gli ultimi tre mesi del 2017 sono di un moderato aumento della produzione e degli ordinativi, sia interni che esteri. Coerentemente con i risultati della elettromeccanica, anche il settore della metallurgia e prodotti in metallo balza del +9,1%.
Negativa nel terzo trimestre 2017 la variazione della produzione per il settore aggregato della moda lucchese (-4,3%), a causa delle performances non brillanti del tessile-abbigliamento, mentre il settore calzaturiero ha messo a segno un aumento della produzione del +0,8%,. Le previsioni per le produzioni della moda nell’ultima parte dell’anno non sono positive ma in miglioramento rispetto ai trimestri scorsi, mentre nel settore calzaturiero prevalgono le attese di stabilità.
Il lapideo lucchese ha diminuito la produzione del -0,6% rispetto al 2016, in linea con il risultato nazionale (-0,5%), con previsioni di leggera diminuzione. per il presidente Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi «prosegue la lieve crescita produttiva dell'industria lucchese che dura ininterrottamente dall'inizio dell'anno. In una fase di forte espansione del commercio internazionale sono i settori più vocati all'export a registrare i risultati migliori (carta, metalmeccanica, nautica), mentre una parte del nostro sistema industriale soffre maggiormente il divario di competitività con i nostri concorrenti dei paesi vicini».
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