Sicurezza
Andreuccetti, esordio “in giallo”
BORGO A MOZZANO. Dalla Sicilia alla Norvegia sulle orme del tonno pinna gialla, passando da Firenze dove il corpo di un commerciante, Cosimo Lastrucci, viene ritrovato senza vita in una calda...
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BORGO A MOZZANO. Dalla Sicilia alla Norvegia sulle orme del tonno pinna gialla, passando da Firenze dove il corpo di un commerciante, Cosimo Lastrucci, viene ritrovato senza vita in una calda domenica di luglio dall’ispettore Italo Passini. E’ questa, in sintesi, la storia raccontata dal valdottavino Gianmarco Andreuccetti nel suo primo romanzo dal titolo “Il flusso delle correnti”, edito da Booksprint edizioni. Per l’ispettore Italo Passini, finito in una fase stagnante della sua esistenza, il ritrovamento di un anonimo cadavere rappresenta l’occasione per uscire finalmente dal tunnel in cui è caduto e tornare fuori, alla luce del sole, rituffandosi pienamente nel proprio ruolo. Inizia per questo un suo lungo peregrinare da nord a sud dell’Italia in cerca di una verità. Italo Passini, il protagonista del romanzo, si ritrova a curiosare e scrutare negli abissi della sua psiche e in quella collettiva. E così, scrive l’autore già autore di una raccolta di poesie dal titolo “Il cerchio”, «la sua vita da ispettore aveva subito nel corso degli anni un percorso simile a quello accaduto ai tonni; dopo un inizio naturale e produttivo, si era del tutto arenato sulla battigia di un mare per lui non navigabile».
Luca Meconi
Luca Meconi
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