Sicurezza
Omicidio colposo, Provincia citata come responsabile civile
SAN ROMANO GARFAGNANA. Una nuova udienza fissata per il 4 dicembre per la citazione a giudizio della Provincia di Lucca in veste di responsabile civile per l’incidente avvenuto il 9 novembre 2014...
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SAN ROMANO GARFAGNANA. Una nuova udienza fissata per il 4 dicembre per la citazione a giudizio della Provincia di Lucca in veste di responsabile civile per l’incidente avvenuto il 9 novembre 2014 costato la vita a Rossano Pucci, 51 anni, coordinatore della Croce Verde di Castelnuovo, che cadde dalla bici a causa di una buca battendo la testa e procurandosi un trauma cranico con lesioni irreversibili. Lo ha stabilito il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri su richiesta della parte lesa (i nove parenti della vittima sono assistiti dall’avvocato Florenzo Storelli) in relazione alla vicenda che vede indagati del reato di omicidio colposo tre funzionari della Provincia. Per gli inquirenti avrebbero ritardato gli interventi di manutenzione dalle insidie stradali nonostante le ripetute segnalazioni e gli incidenti avvenuti per lo stato di dissesto di quel tratto della provinciale 16 altezza di San Romano Garfagnana. Stando accusa, quindici giorni dopo il decesso di Pucci, caduto dalla bicicletta a causa di una buca, quel tratto del manto stradale venne asfaltato. Sotto inchiesta sono finiti l’ingegner Gennario Costabile, all’epoca dei fatti dirigente dell’ufficio viabilità e oggi passato in Regione; Fabrizio Ghiloni di Barga, responsabile dei turni del servizio personale della Provincia e Mario Polidori anche lui inquadrato ufficio viabilità della Provincia con compiti legati alla manutenzione. Sono tutti difesi dall’avvocato Giulia Padovani. Il 20 novembre - a tre anni esatti dalla tragedia - si discuterà di fronte al gup se i tre dovranno essere processati o prosciolti. Al momento non pare plausibile l’ipotesi di richiesti di riti alternativi dei tre indagati che professano la loro innocenza.
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