Scuola
Genitori free-vax «No alle esclusioni»
LUCCASempre in tema di vaccini, il gruppo dei genitori Lucca-Versilia per la libera torna sulla problematica inerente l’eventuale esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole materne per il mancato...
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LUCCA
Sempre in tema di vaccini, il gruppo dei genitori Lucca-Versilia per la libera torna sulla problematica inerente l’eventuale esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole materne per il mancato rispetto degli obblighi vaccinali. Un’ipotesi questa ventilata dopo la conferenza dei servizi del 16 ottobre fra il provveditore Donatella Buonriposi, il dirigente Ausl Alberto Tomasi e i dirigenti scolastici delle provincie di Lucca-Massa-Carrara promossa allo scopo di uniformare le modalità di accesso ai servizi scolastici. «I genitori che avevano guardato con fiducia a questa iniziativa e che attendevano un chiarimento – si legge nel comunicato – hanno invece constatato che le indicazioni fornite collidono con gli articoli delle legge 119 e con la circolare n.1679 del 1 settembre 2017 a cui fa riferimento la nota del provveditore. Infatti le scuole che hanno recepito e fatto propria la stessa, invitano in questi giorni i genitori, tutti, a consegnare presso le Segreterie, entro e non oltre il 10 marzo 2018, l’attestazione di avvenuta vaccinazione, pena nel percorso 0-6 l’esclusione di questi bimbi dalla frequenza. Ma nella circolare citata si evince che questa modalità è riservata solo a chi ha ha presentato l’autocertificazione. Per tutti gli altri rimane valida la presentazione di un documento attestante la presa di contatto con gli uffici Asl di riferimento territoriale comprovante l’inizio di un percorso informativo finalizzato all’acquisizione delle informazioni indispensabili ad una scelta consapevole. Infatti il legislatore ha ragionevolmente ritenuto necessario l’intero anno scolastico per la regolarizzazione del minore; pertanto la data del 10 marzo risulta essere valida solo per chi è già in regola».. Il gruppo dei genitori il 6 novembre scorso ha incontrato il provveditore alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini per esternare i propri dubbi e chiedere un impegno risolutivo. «A sostegno delle motivazioni del nostro gruppo si ricorda la delibera n.61 del 1° agosto del consiglio comunale di Lucca votata all’unanimità in cui il Consiglio stesso impegna “l’amministrazione ad attivarsi per ogni iniziativa che riduca eventuali disagi per i bambini e le bambine momentaneamente non vaccinati”. Si segnala inoltre che la stessa iniziativa viene portata avanti nel Comune di Firenze. Come genitori e come cittadini vogliamo rinnovare la nostra contrarietà ad una legge che impone l’obbligo vaccinale».
Sempre in tema di vaccini, il gruppo dei genitori Lucca-Versilia per la libera torna sulla problematica inerente l’eventuale esclusione dei bambini dai nidi e dalle scuole materne per il mancato rispetto degli obblighi vaccinali. Un’ipotesi questa ventilata dopo la conferenza dei servizi del 16 ottobre fra il provveditore Donatella Buonriposi, il dirigente Ausl Alberto Tomasi e i dirigenti scolastici delle provincie di Lucca-Massa-Carrara promossa allo scopo di uniformare le modalità di accesso ai servizi scolastici. «I genitori che avevano guardato con fiducia a questa iniziativa e che attendevano un chiarimento – si legge nel comunicato – hanno invece constatato che le indicazioni fornite collidono con gli articoli delle legge 119 e con la circolare n.1679 del 1 settembre 2017 a cui fa riferimento la nota del provveditore. Infatti le scuole che hanno recepito e fatto propria la stessa, invitano in questi giorni i genitori, tutti, a consegnare presso le Segreterie, entro e non oltre il 10 marzo 2018, l’attestazione di avvenuta vaccinazione, pena nel percorso 0-6 l’esclusione di questi bimbi dalla frequenza. Ma nella circolare citata si evince che questa modalità è riservata solo a chi ha ha presentato l’autocertificazione. Per tutti gli altri rimane valida la presentazione di un documento attestante la presa di contatto con gli uffici Asl di riferimento territoriale comprovante l’inizio di un percorso informativo finalizzato all’acquisizione delle informazioni indispensabili ad una scelta consapevole. Infatti il legislatore ha ragionevolmente ritenuto necessario l’intero anno scolastico per la regolarizzazione del minore; pertanto la data del 10 marzo risulta essere valida solo per chi è già in regola».. Il gruppo dei genitori il 6 novembre scorso ha incontrato il provveditore alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini per esternare i propri dubbi e chiedere un impegno risolutivo. «A sostegno delle motivazioni del nostro gruppo si ricorda la delibera n.61 del 1° agosto del consiglio comunale di Lucca votata all’unanimità in cui il Consiglio stesso impegna “l’amministrazione ad attivarsi per ogni iniziativa che riduca eventuali disagi per i bambini e le bambine momentaneamente non vaccinati”. Si segnala inoltre che la stessa iniziativa viene portata avanti nel Comune di Firenze. Come genitori e come cittadini vogliamo rinnovare la nostra contrarietà ad una legge che impone l’obbligo vaccinale».
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