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Lucca

Stop al degrado: ecco i progetti

Stop al degrado: ecco i progetti

Si inizia dal recupero di Villa Ada, con un finanziamento regionale da 50.000 euro

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BAGNI DI LUCCA. Almeno una ventina di anni di sostanziale abbandono, con non pochi sprechi di danaro pubblico per lavori rimasti a metà, sono emersi con cruda chiarezza nella presentazione dello stato del patrimonio comunale, organizzata dall'amministrazione guidata da Paolo Michelini al Teatro Accademico. Di fronte a qualche decina di persone, gli assessori Carlo Giambastiani e Monica Melani hanno illustrato la situazione con slide e foto. Da Villa Fiori con i resti di bivacchi, agli stabilimenti termali in degrado dopo costosi lavori poi abbandonati, al Grande Albergo delle Terme con le gru davanti da 17 anni e alberi che ci sono cresciuti dentro, a Villa Ada oggetto di reiterati vandalismi, ai bagnetti di Bagni alla Villa, inaugurati e mai utilizzati. Uniche eccezioni Villa Webb ben tenuta dalla Vicaria Val di Lima e i campi sportivi affidati alle associazioni.

La carrellata sul degrado dei beni pubblici di Bagni di Lucca è proseguita con altre immagini. Il problema, emerso per l'ennesima volta: come reperire fondi o investitori per tentare di avviare i restauri e rendere più appetibili beni che si vorranno di nuovo proporre in vendita all'asta.

Come ha specificato il sindaco, il bilancio del Comune non ha buchi, ma nemmeno risorse. Alla fine del 2016 era scesa a circa 7 milioni di euro la situazione debitoria lasciata dalle amministrazioni precedenti a quella del periodo 2012-2017 guidata da Massimo Betti. Un recupero incoraggiante, ma ancora insufficiente per consentire al Comune spese non previste negli stretti parametri di bilancio. Per avviare il risanamento, l'amministrazione Michelini ha deciso di ricorrere a un finanziamento su un bando della Regione, al 50% della spesa totale, per 50.000 euro, da destinare ai lavori necessari alle piscine di Villa Ada.

«Decisivo - ha sottolinea Giambastiani - sarà il clima di partecipazione degli operatori economici per contribuire con proposte concrete a riqualificare l'immagine di Bagni di Lucca».

Michelini ha negato che la sua amministrazione intenda procedere con la chiusura di scuole e i beni pubblici, che vuole però mettere in sicurezza. È quasi pronto il progetto per la sicurezza della scuola Trenta. Al centro dell'attenzione anche la situazione delle strade. Il sindaco ha spiegato che gli amministratori comunali organizzeranno incontri periodici nelle frazioni sui problemi del territorio.

Emanuela Ambrogi

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