Il Tirreno

Lucca

Chiesa stracolma, è l’addio a Sabrina

di Luca Meconi
Chiesa stracolma, è l’addio a Sabrina

«Sarai per sempre il nostro angelo custode»: le parole con cui l’ha ricordata la famiglia

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FORNOLI (BAGNI DI LUCCA). «Sarai per sempre il nostro Angelo Custode»: ha scelto di ricordarla così la famiglia, “Sabry”, Sabrina Franci, la giovane madre residente in località Cafaggio deceduta nella notte fra venerdì e sabato scorso, dopo una lunga battaglia contro la malattia.

Ieri pomeriggio (20 novembre) la chiesa di Fornoli, dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo, non è stata sufficiente per accogliere tutti i parenti, gli amici e i conoscenti di Sabrina. Un centinaio e forse più persone sono dovute rimanere fuori, sul sagrato, in attesa che si concludesse la cerimonia funebre officiata dal parroco di Fornoli don Giuliano Ciapi e concelebrata da quello di Benabbio, don Mario Tolomei, per poter poi accompagnare a spalla questa giovane madre nel vicino cimitero dove adesso riposa per sempre.

Un caloroso applauso al termine della celebrazione religiosa, ha salutato Sabrina prima di lasciare la chiesa parrocchiale.

Tutti si sono voluti stringere intorno al marito Claudio Franceschi, ai due figli (una bimba di dodici anni e un ragazzo di diciassette), al papà Franco e al fratello Davide. Anche i compagni di classe della figlia, che frequenta la scuola media “Matteo Trenta” di Bagni di Lucca, sono arrivati tutti insieme, mano nella mano, per dare l’ultimo saluto alla mamma di una loro amica che adesso è volata in cielo. E fuori, accanto al libro delle firme, sono state raccolte le offerte in favore dell’associazione Aimuse, che si occupa di seguire persone con mutismo selettivo.

Sabrina nel 2008 era stata colpita da una terribile malattia: il cancro al seno. Ma non si era mai abbattuta, non si era mai data per vinta, non si era mai chiusa in sé stessa. Anzi. Aveva iniziato a parlare della sua malattia partecipando a iniziative e campagne sulla prevenzione e sulla lotta al cancro al seno, a lasciare la sua testimonianza su “lottare vivere sorridere”, un blog di Repubblica.it. Tra le altre, era stata molto attiva anche nell’ambito dell’iniziativa “Fuoriclasse”, ideata alcuni anni fa da un gruppo di donne lucchesi che hanno attraversato la dolorosa esperienza del cancro al seno

Da grande appassionata di Tiziano Ferro, quest’estate aveva lasciato sul blog una riflessione o dal titolo «Il mio tumore metastatico, l’estate, le vacanze (e Tiziano Ferro)» dove aveva raccontato, tra l’altro, che comprava «i biglietti del concerto senza pensarci quasi un anno prima e l'aspetto, sognando quella serata. È così che è andata anche questa volta. Poi è arrivata la nuova terapia, i nuovi fastidi e i nuovi malesseri».

Fra i numerosi di messaggi di cordoglio che hanno riempito in queste ultime ore la sua bacheca Facebook, c’è quello di un’amica, che riferendosi proprio alla partecipazione del cantante alla trasmissione di domenica sera di “Che tempo che fa” su Rai 1, ha scritto: «Sabry…proprio stasera alla Rai Tiziano Ferro… vedi.. anche lui ha voluto darti il suo omaggio».

E la famiglia ha voluto ricordare Sabrina offrendo alle centinaia di persone che ieri pomeriggio le hanno voluto portarle l’ultimo saluto, un santino contenente una foto e un messaggio tutto speciale.

«Sabry, - si legge nel testo riportato sul santino - per tutti noi sei un esempio di amore, di forza e di coraggio. Ti ringraziamo per aver lottato e tenuto duro così a lungo, sempre con il sorriso e la voglia di vivere che traspare dai tuoi occhi. Sarai per sempre il nostro Angelo Custode».

Per uno strano scherzo del destino, Sabrina s’è n’è andata proprio il giorno del suo quarantaseiesimo compleanno.

E forse anche per questo, la foto stampata accanto al messaggio raffigura Sabrina felice mentre spegne le candeline su una torta di compleanno. Quello che purtroppo quest’anno non ha potuto festeggiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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