Attenzione
«Quel condomino voleva accoltellarmi»
Il racconto del geometra inseguito per le scale dal pensionato che 13 anni fa venne arrestato per detenzioni di armi e munizioni
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LUCCA. Come in un film thriller: inseguito giù dalle scale da un individuo armato di coltello che ti vuol far del male. Solo che non si tratta di una fiction, ma di una scena reale. Protagonista suo malgrado un geometra di 57 anni residente nella periferia cittadina che venerdì mattina per miracolo è riuscito ad evitare di essere infilzato da un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri impugnato da un pensionato di 77 anni che da tempo vive nell’appartamento di un condominio a Borgo Giannotti. L’anziano, Ivano Guastucci, un italo americano originario di Pescaglia e rientrato in Italia tredici anni fa, subito dopo l’episodio era stato arrestato dalla polizia e ieri mattina, dopo l’udienza di convalida davanti al giudice Stefano Billet, è stato rimesso a domiciliari nel suo appartamento nel palazzo di via delle Tagliate in attesa del processo che si terrà il 30 novembre. Deve rispondere di tentate lesioni gravi.
Il racconto. Testimone dell’aggressione - oltre a una donna delle pulizie e a un commerciante di un negozio che si trova di fronte allo stabile - l’amministratore del condominio. «Soltanto adesso mi rendo conto di aver rischiato la vita. Circa un anno fa sono diventato amministratore di quel condominio e circa sei mesi orsono ho avuto modo di entrare in contatto con quell’anziano. Il motivo? Semplice. Fuori dal suo appartamento, nel pianerottolo o sulle scale lascia sacchetti dell’immondizia, materassi e rifiuti di vario genere. Così mi sono permesso, anche a nome degli altri abitanti del palazzo, di farglielo presente. Inizialmente mi ha detto di inviargli una protesta formale scritta e dopo poco mi ha ricoperto di insulti». Qualche tempo dopo nel condominio si è registrato un black out causato dal taglio dei fili dell’energia elettrica opera di ignoti: «Ho presentato denuncia circostanziata ai carabinieri e la polizia ha potuto verificare l’entità del danno. Nessuno però ha fatto esplicitamente il nome del pensionato che vive da solo in quell’appartamento». Che comunque era «attenzionato» dalle forze dell’ordine. Nel 2004 Guastucci venne arrestato dai carabinieri di Piegaio per detenzione abusiva di armi e munizioni provenienti dall'estero. Fu trovato in possesso di 600 proiettili da guerra. Era già stato arrestato precedentemente all'aeroporto Malpensa di Milano. Le forze dell'ordine avevano trovato all'interno di una valigia parte di una pistola e munizioni.
L’aggressione. «Venerdì mattina mi trovavo al condominio e stavo parlando con una donna delle pulizie. Improvvisamente, dietro a una porta, compare il condominio. Mi dice che mi vuole parlare con urgenza. Io vado ad aprire. Faccio in tempo a voltarmi e lui brandisce un coltello e mi sferra prima un fendente e poi un altro. Non sono come, ma ho schivato le pugnalate. A quel punto sono scappato giù per le scale inseguito da quell’individuo. Mi sono fermato di fronte a un garage per entrare, ma lui si stava avvicinando. Così sono corso verso la porta d’ingresso, l’ho aperta e sono scappato. Dall’altro lato della strada il titolare di un negozio mi ha fatto ampi cenni e sono entrato in quell’esercizio. Lui aveva già chiamato la polizia. Ero salvo». Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato il pensionato nel suo appartamento. (l.t.)
Il racconto. Testimone dell’aggressione - oltre a una donna delle pulizie e a un commerciante di un negozio che si trova di fronte allo stabile - l’amministratore del condominio. «Soltanto adesso mi rendo conto di aver rischiato la vita. Circa un anno fa sono diventato amministratore di quel condominio e circa sei mesi orsono ho avuto modo di entrare in contatto con quell’anziano. Il motivo? Semplice. Fuori dal suo appartamento, nel pianerottolo o sulle scale lascia sacchetti dell’immondizia, materassi e rifiuti di vario genere. Così mi sono permesso, anche a nome degli altri abitanti del palazzo, di farglielo presente. Inizialmente mi ha detto di inviargli una protesta formale scritta e dopo poco mi ha ricoperto di insulti». Qualche tempo dopo nel condominio si è registrato un black out causato dal taglio dei fili dell’energia elettrica opera di ignoti: «Ho presentato denuncia circostanziata ai carabinieri e la polizia ha potuto verificare l’entità del danno. Nessuno però ha fatto esplicitamente il nome del pensionato che vive da solo in quell’appartamento». Che comunque era «attenzionato» dalle forze dell’ordine. Nel 2004 Guastucci venne arrestato dai carabinieri di Piegaio per detenzione abusiva di armi e munizioni provenienti dall'estero. Fu trovato in possesso di 600 proiettili da guerra. Era già stato arrestato precedentemente all'aeroporto Malpensa di Milano. Le forze dell'ordine avevano trovato all'interno di una valigia parte di una pistola e munizioni.
L’aggressione. «Venerdì mattina mi trovavo al condominio e stavo parlando con una donna delle pulizie. Improvvisamente, dietro a una porta, compare il condominio. Mi dice che mi vuole parlare con urgenza. Io vado ad aprire. Faccio in tempo a voltarmi e lui brandisce un coltello e mi sferra prima un fendente e poi un altro. Non sono come, ma ho schivato le pugnalate. A quel punto sono scappato giù per le scale inseguito da quell’individuo. Mi sono fermato di fronte a un garage per entrare, ma lui si stava avvicinando. Così sono corso verso la porta d’ingresso, l’ho aperta e sono scappato. Dall’altro lato della strada il titolare di un negozio mi ha fatto ampi cenni e sono entrato in quell’esercizio. Lui aveva già chiamato la polizia. Ero salvo». Quando gli agenti sono arrivati hanno trovato il pensionato nel suo appartamento. (l.t.)
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