La protesta
lavori pubblici
Zone, dopo vent’anni di attesa via ai lavori per la rotatoria
CAPANNORI. Rotonda a Zone, si parte. Dopo una lunga attesa (i primi progetti, poi naufragati, risalivano addirittura agli anni Novanta), tra petizioni, incontri e problematiche passate di mano da un'...
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CAPANNORI. Rotonda a Zone, si parte. Dopo una lunga attesa (i primi progetti, poi naufragati, risalivano addirittura agli anni Novanta), tra petizioni, incontri e problematiche passate di mano da un'amministrazione all'altra, sarà realizzata la rotatoria all'incrocio tra Zone e Segromigno sulla Pesciatina. Un'opera di grande rilevanza perché porterà all'eliminazione del semaforo che crea code e disagi in uno dei punti più trafficati e delicati della Piana.
Pericoloso sopratutto di notte quando il semaforo diventa lampeggiante e viene affrontato spesso ad alta velocità. Il cantiere aprirà lunedì prossimo e i lavori dovrebbero terminare entro la primavera del 2018 secondo quanto riferito dal sindaco Luca Menesini e dall'assessore Pierluigi Bandoni giovedì sera a una sala gremita di cittadini intervenuti alla presentazione del progetto. Una rotatoria di cui si parla da anni, fortemente voluta dagli abitanti della frazione e dal comitato paesano alle prese da anni con un traffico intenso. Un iter lungo e complesso che l'amministrazione Menesini è riuscita a sbloccare fino ad arrivare alla progettazione e all'affidamento dei lavori. Altro aspetto non secondario il piano attuativo di iniziativa privata che prevede la demolizione e la costruzione dei due immobili in arretramento per fare spazio alla rotonda e ricavare un parcheggio sul lato sud.
Una spesa di quasi 300mila euro, di cui 155 mila a carico del Comune, il resto della Regione. La rotatoria avrà quattro sbocchi: uno da via delle Cateratte, due dalla Pesciatina e uno in direzione Segromigno, in via don Emilio Angeli. Sarà la terza rotatoria sulla Pesciatina, dopo quella in località Papao e in via del Casalino. Questo incrocio è attualmente regolato da un semaforo, che sarà dismesso, che ha tempi di attesa molto lunghi dovuto alla conformazione stessa dell’intersezione, in parte a “T” ed in parte a “Y”.
Nelle ore di punta del giorno si generano lunghe code con conseguente aumento della sosta a motore acceso dei veicoli e quindi di inquinamento acustico e di emissioni nell’aria. Soddisfatto il comitato paesano di Zone per un'opera tanto attesa. «Siamo molto contenti – afferma il presidente Davide Del Carlo – finalmente sarà realizzata la rotonda a Zone, un'opera attesa da oltre vent'anni che porterà grandi benefici sul piano della scorrevolezza del traffico e della sicurezza di una delle più importanti arterie della Piana e di tutta la frazione. La numerosa partecipazione all'assemblea indetta dal Comune è la prova di quanto questa opera fosse attesa dai cittadini».
Sarà la terza rotatoria sulla Pesciatina dopo quella in località Papao e in via del Casalino a Lunata. Adesso resta da definire l'ultimo punto critico (e l'ultimo semaforo), quello all'incrocio davanti al “Fanini” tra Lunata e Lammari. Al momento l’ipotesi più probabile è la realizzazione di una rotonda (o due mini rotonde), ma si sta valutando anche la possibilità di differenziare i tempi di attesa dei semafori.
Nicola Nucci
Pericoloso sopratutto di notte quando il semaforo diventa lampeggiante e viene affrontato spesso ad alta velocità. Il cantiere aprirà lunedì prossimo e i lavori dovrebbero terminare entro la primavera del 2018 secondo quanto riferito dal sindaco Luca Menesini e dall'assessore Pierluigi Bandoni giovedì sera a una sala gremita di cittadini intervenuti alla presentazione del progetto. Una rotatoria di cui si parla da anni, fortemente voluta dagli abitanti della frazione e dal comitato paesano alle prese da anni con un traffico intenso. Un iter lungo e complesso che l'amministrazione Menesini è riuscita a sbloccare fino ad arrivare alla progettazione e all'affidamento dei lavori. Altro aspetto non secondario il piano attuativo di iniziativa privata che prevede la demolizione e la costruzione dei due immobili in arretramento per fare spazio alla rotonda e ricavare un parcheggio sul lato sud.
Una spesa di quasi 300mila euro, di cui 155 mila a carico del Comune, il resto della Regione. La rotatoria avrà quattro sbocchi: uno da via delle Cateratte, due dalla Pesciatina e uno in direzione Segromigno, in via don Emilio Angeli. Sarà la terza rotatoria sulla Pesciatina, dopo quella in località Papao e in via del Casalino. Questo incrocio è attualmente regolato da un semaforo, che sarà dismesso, che ha tempi di attesa molto lunghi dovuto alla conformazione stessa dell’intersezione, in parte a “T” ed in parte a “Y”.
Nelle ore di punta del giorno si generano lunghe code con conseguente aumento della sosta a motore acceso dei veicoli e quindi di inquinamento acustico e di emissioni nell’aria. Soddisfatto il comitato paesano di Zone per un'opera tanto attesa. «Siamo molto contenti – afferma il presidente Davide Del Carlo – finalmente sarà realizzata la rotonda a Zone, un'opera attesa da oltre vent'anni che porterà grandi benefici sul piano della scorrevolezza del traffico e della sicurezza di una delle più importanti arterie della Piana e di tutta la frazione. La numerosa partecipazione all'assemblea indetta dal Comune è la prova di quanto questa opera fosse attesa dai cittadini».
Sarà la terza rotatoria sulla Pesciatina dopo quella in località Papao e in via del Casalino a Lunata. Adesso resta da definire l'ultimo punto critico (e l'ultimo semaforo), quello all'incrocio davanti al “Fanini” tra Lunata e Lammari. Al momento l’ipotesi più probabile è la realizzazione di una rotonda (o due mini rotonde), ma si sta valutando anche la possibilità di differenziare i tempi di attesa dei semafori.
Nicola Nucci
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