La manifestazione
Tornano i maxiconcerti all’ex campo Balilla
di Nicola Nucci
Nella convenzione si prevedono almeno due eventi fra il 2018 e il 2022 Confermato il ripristino del Winter Festival. Dal Comune non meno di 60.000 euro
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Lo storico concerto dei Rolling Stones del 23 settembre sugli spalti delle Mura non resterà un evento eccezionale. Almeno due concerti con rockstar della musica internazionale all'ex Campo Balilla nei prossimi cinque anni. È questo il passaggio più importante del testo definitivo della convenzione quinquennale per il Summer Festiva che ieri è stata approvata dalla giunta. La fumata bianca dopo una lunga attesa e il passaggio in consiglio comunale (il documento nella prossima settimana sarà firmato anche dal patron Mimmo D'Alessandro) e svela tante novità.
Torna, come anticipato, anche il cartellone invernale con il Winter Festival, “gemello” del Summer. Ma soprattutto i "concertoni" sotto le Mura, gli eventi special fuori dalla programmazione tradizionale del Summer nel periodo da giugno a settembre. Eventi speciali per la suggestiva location che sarà ancora l’area ex Campo Balilla, davanti al baluardo Santa Maria, e la caratura degli artisti. Ma con un paletto, quello della capienza ridotta a 45.000 spettatori invece dei 56.000 per lo show degli Stones. Una limitazione concordata per ridurre i disagi legati alla visibilità e al deflusso che hanno lasciato strascichi dopo il concerto della band di Mick Jagger.
«Questi concerti dovranno valorizzare - precisa il Comune - il contesto ambientale e storico della città e, in ogni caso, non potranno superare 45.000 spettatori». E già impazza il toto-nomi. «Anticipazioni? Una popstar melodica napoletana. Scherzi a parte, sarà una grande band, da Lucca passano solo le leggende. Sono pronto anche ad annunciare la data tra una decina di giorni» dice D'Alessandro. «La convenzione? Sono soddisfatto, anche se devo ancora firmarla e sono anche scaramantico, lo sanno tutti». Il sogno si chiama Pink Floyd, riuniti a Lucca per un evento clamoroso. Ma al momento Roger Waters (in Italia a Milano e Bologna in primavera) e David Gilmour, altro artista della scuderia di D'Alessandro, non sembrano avere questa intenzione. Comunque mai dire mai. Resta sempre in piedi Paul Mc Cartney magari con una band come spalla. Tra i rumors anche Ac/Dc in tour nel 2018 per i 40 anni di carriera e Depeche Mode che saranno in Europa la prossima estate. Tra i nomi più gettonati dal web, invece, Bruce Springsteen e U2.
Tornando al Summer il cartellone delle prossime cinque sarà articolato tra 12 e 14 date fra giugno e luglio in piazza Napoleone con artisti di fama internazionale che saranno omaggiati con un cesto con prodotti tipici del territorio consegnati prima di ogni concerto. Il festival inizierà ancora una volta a giugno, il 26. «Appena avrò firmato la convenzione concluderemo le trattative già in ponte».
Altra novità dovrà essere valorizzata la tradizione musicale della città (un concerto pucciniano) ed un evento a prezzo molto popolare (non superiore ai 5 euro). C'è anche un'operazione simpatia: almeno dieci biglietti per ogni spettacolo riservati agli studenti più meritevoli delle scuole lucchesi.
Non cambia l'impegno economico da parte del Comune che garantirà al direttore artistico Mimmo D’Alessandro un contributo annuale di almeno 60.000 euro, tenuto conto delle disponibilità finanziarie dell’ente, oltre ad una serie di servizi già concessi nelle precedenti edizioni (agevolazioni per l'uso di spazi adibiti a parcheggio e permessi di accesso alla Ztl per esigenze logistiche). A carico del Comune gli oneri relativi alla sicurezza per le aree esterne a quella dello spettacolo, il pronto intervento (118, vigili del fuoco e protezionecCivile) e le spese per la rimozione dei lampioni della statua di Maria Luisa di Borbone.
Torna, come detto, anche il Winter Festival nel periodo invernale. Sospeso nel 2015, ha portato al Giglio grandi nomi della musica, da James Taylor ad Ivano Fossati da Jethro Tull a Francesco De Gregori e Marianne Faithfull. Due stagioni a partire dal 2018 con un programma di almeno un cartellone di almeno cinque spettacoli, da ottobre a marzo, sotto il marchio Lucca Winter Festival inseriti nella programmazione culturale del teatro cittadino. Infine gli organizzatori dovranno rafforzare la promozione di Lucca e del brand, con «espliciti e visibili riferimenti alla città di Lucca ed al suo territorio».
Torna, come anticipato, anche il cartellone invernale con il Winter Festival, “gemello” del Summer. Ma soprattutto i "concertoni" sotto le Mura, gli eventi special fuori dalla programmazione tradizionale del Summer nel periodo da giugno a settembre. Eventi speciali per la suggestiva location che sarà ancora l’area ex Campo Balilla, davanti al baluardo Santa Maria, e la caratura degli artisti. Ma con un paletto, quello della capienza ridotta a 45.000 spettatori invece dei 56.000 per lo show degli Stones. Una limitazione concordata per ridurre i disagi legati alla visibilità e al deflusso che hanno lasciato strascichi dopo il concerto della band di Mick Jagger.
«Questi concerti dovranno valorizzare - precisa il Comune - il contesto ambientale e storico della città e, in ogni caso, non potranno superare 45.000 spettatori». E già impazza il toto-nomi. «Anticipazioni? Una popstar melodica napoletana. Scherzi a parte, sarà una grande band, da Lucca passano solo le leggende. Sono pronto anche ad annunciare la data tra una decina di giorni» dice D'Alessandro. «La convenzione? Sono soddisfatto, anche se devo ancora firmarla e sono anche scaramantico, lo sanno tutti». Il sogno si chiama Pink Floyd, riuniti a Lucca per un evento clamoroso. Ma al momento Roger Waters (in Italia a Milano e Bologna in primavera) e David Gilmour, altro artista della scuderia di D'Alessandro, non sembrano avere questa intenzione. Comunque mai dire mai. Resta sempre in piedi Paul Mc Cartney magari con una band come spalla. Tra i rumors anche Ac/Dc in tour nel 2018 per i 40 anni di carriera e Depeche Mode che saranno in Europa la prossima estate. Tra i nomi più gettonati dal web, invece, Bruce Springsteen e U2.
Tornando al Summer il cartellone delle prossime cinque sarà articolato tra 12 e 14 date fra giugno e luglio in piazza Napoleone con artisti di fama internazionale che saranno omaggiati con un cesto con prodotti tipici del territorio consegnati prima di ogni concerto. Il festival inizierà ancora una volta a giugno, il 26. «Appena avrò firmato la convenzione concluderemo le trattative già in ponte».
Altra novità dovrà essere valorizzata la tradizione musicale della città (un concerto pucciniano) ed un evento a prezzo molto popolare (non superiore ai 5 euro). C'è anche un'operazione simpatia: almeno dieci biglietti per ogni spettacolo riservati agli studenti più meritevoli delle scuole lucchesi.
Non cambia l'impegno economico da parte del Comune che garantirà al direttore artistico Mimmo D’Alessandro un contributo annuale di almeno 60.000 euro, tenuto conto delle disponibilità finanziarie dell’ente, oltre ad una serie di servizi già concessi nelle precedenti edizioni (agevolazioni per l'uso di spazi adibiti a parcheggio e permessi di accesso alla Ztl per esigenze logistiche). A carico del Comune gli oneri relativi alla sicurezza per le aree esterne a quella dello spettacolo, il pronto intervento (118, vigili del fuoco e protezionecCivile) e le spese per la rimozione dei lampioni della statua di Maria Luisa di Borbone.
Torna, come detto, anche il Winter Festival nel periodo invernale. Sospeso nel 2015, ha portato al Giglio grandi nomi della musica, da James Taylor ad Ivano Fossati da Jethro Tull a Francesco De Gregori e Marianne Faithfull. Due stagioni a partire dal 2018 con un programma di almeno un cartellone di almeno cinque spettacoli, da ottobre a marzo, sotto il marchio Lucca Winter Festival inseriti nella programmazione culturale del teatro cittadino. Infine gli organizzatori dovranno rafforzare la promozione di Lucca e del brand, con «espliciti e visibili riferimenti alla città di Lucca ed al suo territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
