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Lucca

Tenta di accoltellare l’amministratore di condominio

Tenta di accoltellare l’amministratore di condominio

Lucca: arresti domiciliari per un pensionato di Borgo Giannotti

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LUCCA. Poteva finire in tragedia se quei due fendenti - sferrati con altrettanti coltelli a serramanico con lama di 10 centimetri - anziché sfiorare l’addome dell’amministratore di un condominio in via delle Tagliate nella zona di Borgo Giannotti lo avessero centrato all’altezza del ventre. È illeso per miracolo il gestore di uno stabile a più piani - 57 anni, residente nella periferia cittadina - che ieri mattina poco dopo le 10 si è visto aggredire con due affilatissimi pugnali da un pensionato di 77 anni che vive da solo in un appartamento del condominio.

Il movente. Dai primi riscontri della polizia - che stamani invierà gli atti alla procura della Repubblica - l’anziano condomino da tempo non condivideva la gestione dell’amministratore del condominio. Già in passato avrebbe avuto un alterco accusando il professionista di non tenere pulite le parti dell’immobile condivide dagli inquilini e di costi eccessivi nella manutenzione. Un’accusa che non veniva riscontrata dagli altri abitanti dello stabile. Sino a ieri però, al di là di una segnalazione ai carabinieri di Borgo Giannotti, l’anziano non era mai arrivato a minacciare con le armi l’amministratore del palazzo.

I fatti. Sono le 10 quando il cinquantasettenne percorre un corridoio della palazzina. Ci sono le donne delle pulizie che stanno lavorando quando ad un tratto compare davanti al gestore dell’immobile il pensionato di 77 anni che impugna due coltelli. Con voce alterata e pronunciando frasi sconnesse si scaglia contro l’amministratore. Due fendenti che non vanno a segno. La vittima con mossa fulminea riesce a schivare i colpi e, vista la mala parata, fugge a gambe levate evitando il peggio. Per lui un grande spavento, ma nessun graffio.

Arriva la polizia. Alla scena assistono un paio di testimoni che danno subito l’allarme. Dalla centrale operativa della polizia partono due volanti che raggiungono il condominio di via delle Tagliate. Gli agenti trovano il pensionato nel suo appartamento. È infastidito dalla loro vista e chiede spiegazioni quando lo caricano sulla volante e lo accompagnano in questura. Viene avvertito il magistrato di turno - il sostituto procuratore Piero Alessandro Capizzoto - e l’anziano viene arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di tentate lesioni aggravate. Nei suoi confronti un solo precedente: una denuncia per detenzione abusiva di arma senza autorizzazione.

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