Sicurezza
Sicurezza ed educazione stradale parenti delle vittime nelle scuole
di Federica Scintu
Domani in via di Sottomonte una cerimonia in ricordo di Marianna Barsotti e degli altri deceduti In provincia di Lucca nel 2016 si sono registrati 1.878 incidenti di cui 31 con esito mortale
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CAPANNORI. Ricordare le vittime della strada, spesso giovani vite spezzate troppo presto, ragazzi e ragazze della Lucchesia che per una tragica fatalità, per una precedenza non rispettata o per una distrazione dovuta all’uso del cellulare alla guida, non ci sono più.
La cerimonia. Si rinnova l’appuntamento, anche quest’anno, con la cerimonia organizzata da Damiana Barsotti, sorella di Marianna, morta il 12 novembre di ventidue anni fa quando Mary di anni ne aveva appena sedici, in un incidente sulla via di Tiglio. Una cerimonia che vuole commemorare non solo lei ma tutte le vittime della strada, che si terrà domani alle 15.30 davanti alle stele dedicata a Marianna in via di Sottomonte a Massa Macinaia. Ci saranno i suoi familiari ma anche quelli delle altre vittime della strada, i rappresentanti del Comune di Capannori e di Lucca, il personale delle forze dell’ordine, i carabinieri e la polizia stradale e i volontari della Misericordia, tutti uniti nel ricordo. L’iniziativa prevede la celebrazione di don Luigi Bandettini e poi la lettura dei nomi di tutte le vittime delle strade della Lucchesia. «È un’occasione per stare insieme – dichiara Damiana Barsotti – per ricordare chi non c’è più ma anche per riflettere su tutte quelle iniziative di sensibilizzazione che possiamo organizzare per cercare di salvaguardare la vita dei giovani».
Incontri nelle scuole. L’idea di Damiana Barsotti e dell’associazione delle vittime della strada di cui lei e un’altra ventina di familiari fanno parte, è quella di organizzare degli incontri a scuola per parlare direttamente con i ragazzi del tema della sicurezza stradale. «Ancora non c’è nulla di certo – dice – ma compatibilmente con i miei impegni lavorativi mi piacerebbe andare nelle scuole del Capannorese per discutere di sicurezza stradale. Se non potrò parlare direttamente io lo faranno altri genitori o parenti delle vittime. Penso che sia un tema importante del quale sia giusto riflettere con i ragazzi perché lo si fa ancora troppo poco. Si pensa sempre: “A me non tocca” ma purtroppo non è così. Anzi è giusto sensibilizzare rispetto alle norme da seguire quando ci si mette in macchina o si sale in motorino».
I dati. Domani, anche in altre città d’Italia, si celebra la giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, voluta dall’Onu per la prima volta nel 2005, con l’obiettivo di portare all’attenzione il dramma delle persone che ogni anno perdono la vita o rimangono gravemente ferite negli incidenti stradali. Nel nostro Paese, nel 2016, si sono verificati 175.791 incidenti che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, oltre la metà rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001. Nel 2010 invece le vittime di incidenti stradali erano 4.114 e sono in costante diminuzione fino al 2014, nel corso del quale se ne sono registrati 3.381. L’unico anno che ha fatto registrare un’inversione di tendenza nel trend positivo in termini di incidentalità di tipo mortale è stato l’anno 2015, con 3.428 decessi, mentre nel 2016 il numero dei deceduti è tornato a diminuire rispetto al 2015.
Nella provincia di Lucca, nell’anno 2016, a fronte di 1.878 incidenti, quelli con esito mortale sono stati 31 con 32 persone decedute, mentre nel 2015 gli incidenti mortali sono stati 45 con lo stesso numero di persone che hanno perso la vita. Tra i comportamenti errati i più frequenti ci sono la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (complessivamente il 41,5% dei casi). Le violazioni più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono cellulare alla guida.
La cerimonia. Si rinnova l’appuntamento, anche quest’anno, con la cerimonia organizzata da Damiana Barsotti, sorella di Marianna, morta il 12 novembre di ventidue anni fa quando Mary di anni ne aveva appena sedici, in un incidente sulla via di Tiglio. Una cerimonia che vuole commemorare non solo lei ma tutte le vittime della strada, che si terrà domani alle 15.30 davanti alle stele dedicata a Marianna in via di Sottomonte a Massa Macinaia. Ci saranno i suoi familiari ma anche quelli delle altre vittime della strada, i rappresentanti del Comune di Capannori e di Lucca, il personale delle forze dell’ordine, i carabinieri e la polizia stradale e i volontari della Misericordia, tutti uniti nel ricordo. L’iniziativa prevede la celebrazione di don Luigi Bandettini e poi la lettura dei nomi di tutte le vittime delle strade della Lucchesia. «È un’occasione per stare insieme – dichiara Damiana Barsotti – per ricordare chi non c’è più ma anche per riflettere su tutte quelle iniziative di sensibilizzazione che possiamo organizzare per cercare di salvaguardare la vita dei giovani».
Incontri nelle scuole. L’idea di Damiana Barsotti e dell’associazione delle vittime della strada di cui lei e un’altra ventina di familiari fanno parte, è quella di organizzare degli incontri a scuola per parlare direttamente con i ragazzi del tema della sicurezza stradale. «Ancora non c’è nulla di certo – dice – ma compatibilmente con i miei impegni lavorativi mi piacerebbe andare nelle scuole del Capannorese per discutere di sicurezza stradale. Se non potrò parlare direttamente io lo faranno altri genitori o parenti delle vittime. Penso che sia un tema importante del quale sia giusto riflettere con i ragazzi perché lo si fa ancora troppo poco. Si pensa sempre: “A me non tocca” ma purtroppo non è così. Anzi è giusto sensibilizzare rispetto alle norme da seguire quando ci si mette in macchina o si sale in motorino».
I dati. Domani, anche in altre città d’Italia, si celebra la giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, voluta dall’Onu per la prima volta nel 2005, con l’obiettivo di portare all’attenzione il dramma delle persone che ogni anno perdono la vita o rimangono gravemente ferite negli incidenti stradali. Nel nostro Paese, nel 2016, si sono verificati 175.791 incidenti che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, oltre la metà rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001. Nel 2010 invece le vittime di incidenti stradali erano 4.114 e sono in costante diminuzione fino al 2014, nel corso del quale se ne sono registrati 3.381. L’unico anno che ha fatto registrare un’inversione di tendenza nel trend positivo in termini di incidentalità di tipo mortale è stato l’anno 2015, con 3.428 decessi, mentre nel 2016 il numero dei deceduti è tornato a diminuire rispetto al 2015.
Nella provincia di Lucca, nell’anno 2016, a fronte di 1.878 incidenti, quelli con esito mortale sono stati 31 con 32 persone decedute, mentre nel 2015 gli incidenti mortali sono stati 45 con lo stesso numero di persone che hanno perso la vita. Tra i comportamenti errati i più frequenti ci sono la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (complessivamente il 41,5% dei casi). Le violazioni più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono cellulare alla guida.
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